Lunedì 11 maggio, a partire dalle 10, il Santuario di San Francesco di Paola ospiterà un importante momento di approfondimento storico-artistico. L’evento si configura come una tappa significativa delle celebrazioni in corso ad Aiello Calabro (Cs) per il quarto centenario della morte dell’artista Pietro Barbalonga. La mattinata si aprirà con i saluti di un rappresentante dell’Ordine dei Minimi, del sindaco di Paola, Roberto Perrotta, e del primo cittadino di Aiello Calabro, Luca Lepore. La relazione scientifica sarà affidata alla prof.ssa Francesca Paolino, già docente presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, mentre i lavori saranno introdotti e moderati da Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e curatore della mostra inaugurata ad Aiello lo scorso 2 maggio. Al centro del dibattito si pone la Cappella Spinelli, nota anche come Cappella delle Reliquie di San Francesco, un capolavoro realizzato nel 1595 con pregiati marmi locali: una ricca profusione di serpentin...
COMPARAZIONE
RispondiElimina- COMUNALI 12.06.2004 ELETTORI 2948 - VOTANTI 1508 51,15%;
- COMUNALI 7.06.2009 ELETTORI 2895 - VOTANTI 1406 48,57%;
- REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO 2011 ELETTORI 1711 - VOTANTI 747 43,68%
DELUDENTE..... MOLTO DELUDENTE evidentemente la maggioranza degli aiellesi vuole pagare l'acqua di più e una bella centrale nucleare nella vallata del fiume mah!!!
RispondiEliminaCome già scritto ad altri amici che in altre sedi hanno commentato i risultati, non possiamo che concordare per la delusione di una affluenza al di sotto del 50. Si poteva e doveva fare di più. Tuttavia, c'è una piccola attenuante. Ovvero: nelle liste sono compresi molti residenti che tali non sono, abitando in altre regioni. Un dato che fa alzare l'astensionismo registrato. Ma a parte questo aspetto, è vero, ci saremmo aspettati una maggiore percentuale dei votanti... come ha scritto oggi un commentatore su una testata regionale, c'è comunque una differenza tra consultazioni come le politiche o i referendum (43%), e quelle più sentite delle comunali (48,6%). In queste ultime, infatti, essendovi molti candidati interessati ad essere eletti, riescono a portare alle urne più persone.
RispondiEliminaDetto questo, però, non tutto è da leggere negativamente. Molti giovani si sono impegnati, e tante di quelle persone che non votavano da anni sono andate ai seggi. Al di là del dato locale, ci sono ottimi segnali di speranza per il futuro. Ad meliora