Le poesie che seguono dedicate al castello di Aiello Calabro (peraltro già pubblicate nel blog a luglio 2025) sono state lette da Rosa Giardino nel corso della manifestazione relativa alla consegna ad Aiello della bandiera dei Borghi più Belli d’Italia. di Franco Pedatella Turrite mura e pietre al sol riarse tra le ondeggianti cime capolino fanno e al passegger di mille anni e più la storia narran della gente che l’abitò e vinse e fu sovrana degli altri borghi intorno e d’invasori fu serva ed a tremuoti fu soggetta che il volto e il petto e il piè ne deturpâro. Or te ne stai solingo, mio castello, sopra il costone donde le vallate d’Oliva, Guarna, del Maiuzzo e l’Onti osservi da padrone e piú non odi gli strilli dei bambini sul tuo piano che giocano a pallone e gridan: “Goal”. Roma, 15 dicembre 2013 Franco Pedatella *** Ma l’anno nuovo ti restituisce l’aspetto antico e il muro già cadente ritorna maestoso pei lavori di bel restauro, che prepara anni di nuovo tuo splendór, che qui ...
COMPARAZIONE
RispondiElimina- COMUNALI 12.06.2004 ELETTORI 2948 - VOTANTI 1508 51,15%;
- COMUNALI 7.06.2009 ELETTORI 2895 - VOTANTI 1406 48,57%;
- REFERENDUM 12 E 13 GIUGNO 2011 ELETTORI 1711 - VOTANTI 747 43,68%
DELUDENTE..... MOLTO DELUDENTE evidentemente la maggioranza degli aiellesi vuole pagare l'acqua di più e una bella centrale nucleare nella vallata del fiume mah!!!
RispondiEliminaCome già scritto ad altri amici che in altre sedi hanno commentato i risultati, non possiamo che concordare per la delusione di una affluenza al di sotto del 50. Si poteva e doveva fare di più. Tuttavia, c'è una piccola attenuante. Ovvero: nelle liste sono compresi molti residenti che tali non sono, abitando in altre regioni. Un dato che fa alzare l'astensionismo registrato. Ma a parte questo aspetto, è vero, ci saremmo aspettati una maggiore percentuale dei votanti... come ha scritto oggi un commentatore su una testata regionale, c'è comunque una differenza tra consultazioni come le politiche o i referendum (43%), e quelle più sentite delle comunali (48,6%). In queste ultime, infatti, essendovi molti candidati interessati ad essere eletti, riescono a portare alle urne più persone.
RispondiEliminaDetto questo, però, non tutto è da leggere negativamente. Molti giovani si sono impegnati, e tante di quelle persone che non votavano da anni sono andate ai seggi. Al di là del dato locale, ci sono ottimi segnali di speranza per il futuro. Ad meliora