AIELLO CALABRO (CS) – Entrano nel vivo le celebrazioni per il quarto centenario della morte di Pietro Barbalonga, lo scultore messinese che ha reso immortale la pietra di Aiello Calabro, cittadina che da domenica 26 aprile è entrata ufficialmente nel club de “I Borghi più belli d’Italia”.Dopo il seminario nelle scuole aiellesi, in più appuntamenti, con il maestro d’arte Samuele Giuseppe Vasile, e dopo la conferenza di apertura del festival per celebrare Barbalonga, con gli apprezzati interventi della studiosa Dina Caligiuri, dello storico dell’arte Gianfrancesco Solferino e del geologo Nino Osso, tenutasi lo scorso 23 aprile alla presenza del sindaco Luca Lepore e della vice Olga Terranova, il festival “Sentieri d’Arte” vivrà il suo momento culminante sabato 2 maggio 2026, con una giornata interamente dedicata all’artista peloritano. Il programma avrà inizio alle ore 10:00 presso la Biblioteca Civica con la conferenza di apertura della mostra fotografica dal titolo: “Bizzarre inv...
Le poesie che seguono dedicate al castello di Aiello Calabro (peraltro già pubblicate nel blog a luglio 2025) sono state lette da Rosa Giardino nel corso della manifestazione relativa alla consegna ad Aiello della bandiera dei Borghi più Belli d’Italia. di Franco Pedatella Turrite mura e pietre al sol riarse tra le ondeggianti cime capolino fanno e al passegger di mille anni e più la storia narran della gente che l’abitò e vinse e fu sovrana degli altri borghi intorno e d’invasori fu serva ed a tremuoti fu soggetta che il volto e il petto e il piè ne deturpâro. Or te ne stai solingo, mio castello, sopra il costone donde le vallate d’Oliva, Guarna, del Maiuzzo e l’Onti osservi da padrone e piú non odi gli strilli dei bambini sul tuo piano che giocano a pallone e gridan: “Goal”. Roma, 15 dicembre 2013 Franco Pedatella *** Ma l’anno nuovo ti restituisce l’aspetto antico e il muro già cadente ritorna maestoso pei lavori di bel restauro, che prepara anni di nuovo tuo splendór, che qui ...