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Cleta e Polite, dal mito alla storia, per costruire il futuro. L'ultimo volume di Armando Orlando


Appena pubblicato l'ultimo libro di Armando Orlando (qui il profilo dell'autore), predisposto per conto del Club Unesco di Cleto nell'ambito di un progetto per le scuole.

Ecco i capitoli del volume (Collana I Libri del Mediterraneo) scaricabile gratis in Pdf da EbookService,
Gli uomini primitivi - Dalle pietre ai metalli - La tomba a grotticella di Cleto - Dai Micenei agli Ausoni - La tradizione mitologica - Gli albori della Storia - La Magna Grecia - Temesa e Cleta in guerra con Crotone - La città greca di Camporella - I popoli italici - Pirro alla foce del Savuto - La fine di un popolo - La dominazione romana - Temesa sede di diocesi - Nasce Aiello Calabro - I secoli bui - Intorno all’anno Mille - La rinascita - I castelli di Aiello e Cleto - Pietramala e Savuto - Angioini e Aragonesi - Alla scoperta dell’America - La Contea di Aiello - La decadenza - La crisi del Seicento - Il feudo di Turboli - Signori e contadini - La fine dei feudi - Torna il re borbone - Verso l’Unità d’Italia - Tra Ottocento e Novecento - Nasce l’abitato di Campora - Fino ai nostri giorni.

Commenti

  1. Dall'impostazione del lavoro deduco che è opera veramente meritoria, che affronta in modo compiuto tutti i momenti della storia di questo territorio, fornendo un contributo significativo alla sua valorizzazione. Il fatto, poi, che sia orientato ad un progetto per le scuole ne accresce il valore perché destinato alla formazione dei giovani, creando per essi l'occasione perché orientino la loro attenzione al territorio che sta intorno a loro. Il fatto, infine, che rientri nell'ambito di un lavoro di ricognizione dei beni culturali predisposto da parte del Club Unesco di Cleto, al quale stiamo lavorando in tanti e chiamando a raccolta le energie intellettuali di questo territorio, dà un senso concreto al lavoro iniziato e contribuisce a rafforzare la persuasione che l'iniziativa di costituire il Club Unesco a Cleto è valida ed utile e risponde all'esigenza del territorio medesimo di prendere coscienza di sé; inoltre incoraggia ad andare avanti per questa strada. Sento il dovere di ringraziare per questo lavoro. Dopo averlo letto, spero di poter dire di più.
    Franco Pedatella

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