Finissage all'Archivio di Stato di Cosenza: si chiude la sezione documentale su Pietro Barbalonga, ma la mostra fotografica nel chiostro prosegue sino alla prima decade di luglio
COSENZA – Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 17:30, l'Archivio di Stato di Cosenza (Via Gian Vincenzo Gravina, 12) ospiterà il finissage della mostra documentaria e scientifica "Segni di pietra, memorie d’Archivio. Pietro Barbalonga grande maestro", dedicata alla figura dello scalpellino e architetto messinese, allestita in occasione del quarto centenario della morte dell’artista (1626–2026).
L'incontro segnerà la conclusione del percorso espositivo dei preziosi documenti d'archivio originali, ma ci sarà ancora occasione, sino alla prima decade di luglio, per visitare la mostra fotografica allestita nel chiostro, intitolata "Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura".
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Soprintendenza SAB Calabria), Maria Spadafora (Direttrice Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore Archivio Diocesano) e del sindaco di Aiello Calabro, Luca Lepore.
Il dibattito scientifico, introdotto e moderato dal giornalista e storico Bruno Pino, vedrà il contributo della stessa direttrice dell’Archivio, Maria Spadafora, e di: Gianfrancesco Solferino, curatore scientifico della mostra, storico dell'arte di riferimento per il territorio, profondo conoscitore delle dinamiche artistiche del Seicento calabrese; Mario Panarello, storico dell'arte e docente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce); Dina Caligiuri, architetto, docente, e studiosa di Barbalonga.
Nel corso dell’incontro ci sarà anche la proiezione di un documentario della durata di circa 20 minuti, realizzato nell’ambito del festival “Sentieri d’Arte”, il progetto realizzato dal Comune di Aiello Calabro, finanziato con risorse POC 2014/2020 della Regione Calabria, e con il patrocinio di una prestigiosa rete di partner.

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