COSENZA – Lo scorso venerdì 19 giugno 2026, con il finissage della mostra documentaria dedicata a Pietro Barbalonga si è conclusa “Segni di pietra, memorie d’archivio”, organizzata dall’Archivio di Stato di Cosenza (4 maggio – 19 giugno 2026). Il convegno conclusivo, frutto della collaborazione tra Archivio di Stato e Comune di Aiello Calabro, è iniziato con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Dirigente per la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria), Maria Spadafora (Direttrice dell’Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza) e Luca Lepore (Sindaco di Aiello Calabro). Era presente e ha portato i suoi saluti anche il direttore dell’Archivio di Stato di Catanzaro, Antonio Paonessa. Tra il pubblico, l’assessore Rosario Branda del Comune di Cosenza e, naturalmente, Olga Terranova e Giuseppe Rocchetta, rispettivamente vicesindaca e assessore del Comune di Aiello Calabro. A seguire, gli interventi speciali...
(AGENPARL) – Roma, 29 nov - Si continua a morire in Calabria. In particolare, la conclusione dell’indagine intorno al fiume Oliva ha portato in evidenza la presenza di fanghi industriali e forti presenze di cesio 137, berillio, cobalto, rame, stagno, mercurio, zinco, antimonio, cadmio e altri radionuclidi di uso medicinale e industriale fortemente nocivi per la salute di chi è esposto a contatto. La denuncia arriva da Roberto Occhiuto dell’Udc che in un’interrogazione rivolta al Ministro dell’Ambiente, ricorda come la Calabria sia al centro di vicende illecite, tra cui quella delle navi dei veleni, che sta mettendo a serio rischio la salute pubbliche.
RispondiEliminaNei comuni limitrofi al fiume Oliva nel cosentino tirrenico, si è registrata una fortissima incidenza di patologie maligne che certificano un eccesso statisticamente significativo di mortalità rispetto al restante territorio e della regione Calabria in generale. Il deputato dell’Udc chiede quindi al Ministro come intenda verificare l’effettivo stato stato della situazione e della problematica, monitorando la bonifica dell’area interessata e scongiurando gravi ripercussioni sulla stato di salute dei cittadini.