Lunedì 11 maggio, a partire dalle 10, il Santuario di San Francesco di Paola ospiterà un importante momento di approfondimento storico-artistico. L’evento si configura come una tappa significativa delle celebrazioni in corso ad Aiello Calabro (Cs) per il quarto centenario della morte dell’artista Pietro Barbalonga. La mattinata si aprirà con i saluti di un rappresentante dell’Ordine dei Minimi, del sindaco di Paola, Roberto Perrotta, e del primo cittadino di Aiello Calabro, Luca Lepore. La relazione scientifica sarà affidata alla prof.ssa Francesca Paolino, già docente presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, mentre i lavori saranno introdotti e moderati da Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e curatore della mostra inaugurata ad Aiello lo scorso 2 maggio. Al centro del dibattito si pone la Cappella Spinelli, nota anche come Cappella delle Reliquie di San Francesco, un capolavoro realizzato nel 1595 con pregiati marmi locali: una ricca profusione di serpentin...
(AGENPARL) – Roma, 29 nov - Si continua a morire in Calabria. In particolare, la conclusione dell’indagine intorno al fiume Oliva ha portato in evidenza la presenza di fanghi industriali e forti presenze di cesio 137, berillio, cobalto, rame, stagno, mercurio, zinco, antimonio, cadmio e altri radionuclidi di uso medicinale e industriale fortemente nocivi per la salute di chi è esposto a contatto. La denuncia arriva da Roberto Occhiuto dell’Udc che in un’interrogazione rivolta al Ministro dell’Ambiente, ricorda come la Calabria sia al centro di vicende illecite, tra cui quella delle navi dei veleni, che sta mettendo a serio rischio la salute pubbliche.
RispondiEliminaNei comuni limitrofi al fiume Oliva nel cosentino tirrenico, si è registrata una fortissima incidenza di patologie maligne che certificano un eccesso statisticamente significativo di mortalità rispetto al restante territorio e della regione Calabria in generale. Il deputato dell’Udc chiede quindi al Ministro come intenda verificare l’effettivo stato stato della situazione e della problematica, monitorando la bonifica dell’area interessata e scongiurando gravi ripercussioni sulla stato di salute dei cittadini.