Passa ai contenuti principali

Timore per la frana di Terrati (Lago, Cs)


La frana


LAGO, Cs – Terrati, piccola frazione del comune di Lago, potrebbe franare. Se la situazione idrogeologica del piccolo agglomerato di case (un centinaio gli abitanti residenti) è davvero seria, naturalmente, lo dovranno stabilire i tecnici. Intanto, però, una frana abbastanza visibile – che abbiamo documentato con una serie di scatti -, proprio al di sotto dell’abitato, a pochi metri dalla chiesetta dedicata alla Patrona Santa Marinella, nella zona chiamata Valli o Saramanzano, una certa preoccupazione la suscita. 
Per Giovanni Chiarello, oggi pensionato che si diletta a coltivare un pezzo di terra a ridosso del quale si nota il cedimento del terreno, c’è il pericolo che venga giù tutto il paesino. Con le ultime piogge, infatti, la situazione è notevolmente peggiorata e nessuno ancora – ci racconta – è intervenuto per correre prontamente ai ripari. Nonostante i ripetuti solleciti – aggiunge – non è stato ripristinato il canalone che fino a qualche anno fa raccoglieva le acque piovane del paese che ora invece si riversano nel burrone sottostante. Una circostanza che, come si è visto, ha causato il franamento del terreno e che potrebbe provocare danni maggiori.
Il comune di Lago, come ci ha informato lo stesso Chiarello, è al corrente di tutto. A questo punto si spera che venga fatta qualcosa in tempi brevissimi. Purtroppo, come è già capitato, in questa regione a denominazione di origine “sfasciume pendulo”, ci si rende conto dei pericoli, solo quando succede l’irreparabile.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Madonna delle Grazie di Aiello Calabro 2026. Novena dal 23 giugno · Festa 1 e 2 luglio

Ci sono appuntamenti che non hanno bisogno di promemoria. Arrivano da soli, portati dall’aria di fine giugno, da quella vibrazione sottile che gli aiellesi nel sangue riconoscono prima ancora di nominarla. È la Madonna delle Grazie. E ogni anno, puntuale come il solstizio d’estate, riprende a battere il cuore antico di Aiello Calabro, il paese di collina che per due giorni diventa centro del mondo. Almeno per chi lo ama. Il 23 giugno: inizio della Novena Tutto comincia il 23 giugno, quando la novena di preparazione apre ufficialmente il tempo della festa. Nove giorni di preghiera, di raccoglimento, di attesa crescente. Per chi vive ad Aiello, o per chi vi torna apposta da lontano, la novena non è un semplice rito liturgico: è il conto alla rovescia dell’anima. Ogni mattina ed ogni sera la chiesa si riempie, le voci si uniscono. Gli emigrati lo sanno bene. Quelli che hanno lasciato il paese per le fabbriche del Nord o per i continenti lontani tengono d’occhio il calendario con una preci...

Convegno conclusivo all'Archivio di Stato di Cosenza: si chiude la sezione documentale su Pietro Barbalonga, ma la mostra fotografica nel chiostro prosegue sino alla prima decade di luglio

COSENZA – Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 17:30, l'Archivio di Stato di Cosenza (Via Gian Vincenzo Gravina, 12) ospiterà il finissage della mostra documentaria e scientifica "Segni di pietra, memorie d’Archivio. Pietro Barbalonga grande maestro", dedicata alla figura dello scalpellino e architetto messinese, allestita in occasione del quarto centenario della morte dell’artista (1626–2026). L'incontro segnerà la conclusione del percorso espositivo dei preziosi documenti d'archivio originali, ma ci sarà ancora occasione, sino alla prima decade di luglio, per visitare la mostra fotografica allestita nel chiostro, intitolata "Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura". I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Soprintendenza SAB Calabria), Maria Spadafora (Direttrice Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore Archivio Diocesano) e del sindaco di Aiello Calabro, Luca Lepore. Il dibattito scientifico, ...

Estate Aiellese 2026