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Aiello Calabro, ecco la “farza” di Carnevale 2023


A farza ‘e Carnelevaru” (che si è svolta nel pomeriggio di sabato 18 febbraio 2023 in piazza Plebiscito), si portava per le campagne aiellesi, casa per casa, “in cambio” di un bicchiere di vino, soppressate o salsicce, pezze di formaggio e uova. Il gruppo era composto da diversi personaggi che andavano in giro in fila uno dietro l’altro. Capofila era Pulicinella. «Il suo compito, una volta che il gruppo arrivava nelle vicinanze dell’abitato – spiega Bruno Chiarello, che ha riproposto questa farsa di una volta -, era di staccarsi e correre, facendo suonare i campanacci che aveva legati alla cintura, fino ad arrivare in una casa e tentare di entrarvi per infilzare “cullu spitu” (punteruolo di ferro a forma di spada) la soppressata che di solito era appesa all’entrata, e ritornare, contento di aver trovato la porta aperta, al gruppo più volte, finché tutti non fossero arrivati». Poi, veniva Carnevale, il secondo della fila. Seguivano due gendarmi vestiti in divisa che fingevano di arrestare Pulicinella e Carnevale per gli scherzi che compivano. E poi la coppia di sposi, tallonata dal prete e dal sagrestano; una signorina ed un giovanotto che dovevano invitare a ballare le persone che incontravano; una donna incinta che aveva il compito di fingere di avere le doglie; il vecchio e la vecchia, che arrivavano ultimi e raccoglievano fasci di legna che trovavano nelle vicinanze dell’abitazione per portarli al focolare, dove finivano per cadere; quindi il dottore che li visitava insieme con l’infermiera; e quindi, il “porta sacco” che ammassava le offerte di cibo, e il suonatore di organetto. Alla fine del giro, si chiudeva la giornata con una grande tavolata, festeggiando fino a notte inoltrata. 
Una “farza” – spiega Gisa Guidoccio della “Compagnia Teatrale Aiellese che collabora con la Proloco nell'organizzazione – che altro non è che la «rievocazione delle fasi della vita in chiave carnascialesca. Il matrimonio (zitu e zita), il parto (fimmina prena), la giovinezza (giovanotto e signorina), il tramonto (u viecchjiu e la vecchjia), insieme agli imprevisti della vita (Carnevale e Pulicinella arrestati dai carabinieri)».

Vedi anche: ‘A Farsa de Carnelevaru 2023, appuntamento ad Aiello Calabro sabato 18 febbraio

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