Passa ai contenuti principali

I riti della Settimana Santa, in preparazione della Pasqua ad Aiello Calabro


I riti della Settimana Santa, in preparazione della Pasqua ad Aiello Calabro.
  • Il Giovedì Santo - Coena Domini nel tardo pomeriggio-sera;
  • Il Venerdì Santo – Via Crucis per le vie del paese nel tardo pomeriggio-sera;
  • Il Sabato Santo – Processione con Gesù Morto e l’Addolorata in mattinata; Poco prima della mezzanotte Veglia Pasquale e S. Messa;
  • Domenica di Pasqua – Sante Messe in mattinata.
La Coena Domini che apre il Triduo pasquale si svolge nel tardo pomeriggio di giovedì, in S. Maria Maggiore, con la partecipazione – durante la Messa celebrata dal parroco don Jean Paul Mavungu – degli Apostoli scelti fra le persone del luogo. A fine celebrazione viene distribuito il pane benedetto sia ai discepoli che ai fedeli. La forma del pane usata ad Aiello è il “tòrtano”.

La Via Crucis che ha luogo nella tarda serata di venerdì, viene annunciata per le vie del paese da giovani chierichetti che suonano “‘e tròccane” (in italiano battole, strumento in legno – idiofono - che si “suona” in luogo delle campane il Venerdì santo). Per la Via Crucis sono previste stazioni in tutto il Centro storico.

La Processione dell’Addolorata e del Cristo Morto del Sabato Santo. Sino a qualche anno fa, si portava, dalla Chiesa di San Giuliano sino alla Matrice, il Gesù Morto (ora essendo chiusa la chiesa di S. Giuliano la processione parte direttamente da S. Maria). Da qui, la processione con la statua dell’Addolorata, seguita dal popolo, raggiunge il Calvario dove il sacerdote e il popolo si fermano e davanti alle Croci vengono recitati 5 pater, ave e gloria in onore delle piaghe del Signore alternati dal canto “io t’adoro, Santa Croce”. Poi il corteo religioso continua lungo le vie del centro storico e si conclude nuovamente alla Matrice.

Qui di seguito, immagini del 2017 (ph. Bruno Pino).





Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Aiello Calabro celebra la “Festa della Famiglia” 2026 in ricordo di Suor Maria. Una giornata di condivisione, fede e divertimento in montagna

  Torna l’appuntamento con la comunità e le tradizioni locali. Il prossimo 26 luglio 2026, in località Casellone di monte Faeto, si terrà la “Festa della Famiglia”, un appuntamento di valore sociale e spirituale organizzato in ricordo di Suor Maria, figura indimenticata e da sempre legata a questa ricorrenza. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra le principali realtà del territorio: l’ANSPI di Aiello Calabro, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’associazione “Noi Futuro”, il Centro Anziani e la Compagnia Teatrale Aiellese. Una collaborazione corale pensata per offrire a tutte le famiglie un’occasione speciale di incontro, serenità e riscoperta della vita all’aria aperta. Il Programma della Giornata | La giornata prenderà il via fin dal mattino per poi proseguire con un ricco programma di attività: Ore 10:00 – Raduno dei partecipanti in montagna (zona Casellone). Ore 11:00 – Celebrazione della Santa Messa all’aperto. Ore 13:00 – Pranzo conviviale insieme a tutta la comunità. ...

Riforma elettorale. Dibattito ad Aiello il 27 luglio 2026

  Confronto pubblico e riflessione istituzionale su uno dei temi centrali del dibattito politico nazionale. Lunedì 27 luglio , a partire dalle ore 18:00, a piazza Plebiscito ad Aiello Calabro si terrà l’incontro dal titolo: « L’Italia si merita questa riforma elettorale? ». L’iniziativa intende approfondire i contenuti, gli impatti e le prospettive della proposta di riforma elettorale in discussione, avvalendosi del contributo di esponenti del mondo politico, sindacale, accademico e dell’informazione. Al dibattito partecipano: Luca Lepore, sindaco di Aiello Calabro, Antonlivio Perfetti, giornalista, Franco Iacucci, già Consigliere Regionale, Walter Nocito, docente UNICAL, Roberto Castagna, già Segretario Generale UIL Calabria e Enzo Paolini, presidente Comitato per la Costituzione di Cosenza. I lavori saranno moderati da Tonino Simone. Gli interventi e il dibattito si concluderanno con il contributo dell’On. Sandro Principe, sindaco della città di Rende.

Il Cammino di Tarquinia. Comunicazioni del 22 luglio 2026

  IL CAMMINO DI TARQUINIA Nei mesi scorsi avevamo lanciato la proposta di svolgere il cammino il 26 luglio 2026, giorno dei Santi Anna e Gioacchino (genitori di Gesù). Si tratta di una data fortemente simbolica, che richiama il 26 luglio 1667, quando Tarquinia Ferrise portò le reliquie di San Geniale da Amantea ad Aiello. In alternativa, si era ipotizzato il 25 luglio (San Giacomo). Entrambe le date, cadendo di sabato e domenica, avrebbero garantito una maggiore disponibilità di partecipazione. Tuttavia, le temperature estive attuali sconsigliano vivamente di intraprendere a luglio un percorso di oltre 20 km. Nel 1667, secondo i dati storici e climatologici, le temperature erano decisamente più fresche: tra il 1645 e il 1715 si verificò infatti il cosiddetto Minimo di Maunder all’interno della Piccola Età Glaciale, un periodo di ridotta attività solare che garantiva estati meno torride di quelle odierne. Il tragitto affrontato dagli Aiellesi dell’epoca fu quindi percorso con un cli...