Domenica 24 maggio 2026 il Palazzo Cybo Malaspina apre gratuitamente le sue porte in occasione della XVI Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane. Un’intera giornata dedicata alla storia, all’arte e alla cultura nel cuore di Aiello Calabro. Sarà possibile visitare i locali del pian terreno che ospitano la mostra fotografica: “Pietro Barbalonga, architetto e scultore michelangiolesco. Da Messina alla Calabria”, a cura di Gianfrancesco Solferino e del Comune di Aiello Calabro, in occasione del quarto centenario dalla morte del Maestro. Durante la giornata la Scuderia Brutia esporrà alcune auto storiche in Piazza Plebiscito, accanto al portone monumentale del Palazzo. Una giornata tra arte, memoria e bellezza. Orari di apertura: • 10:00 – 13:00 • 16:00 – 19:30 Evento Facebook
Sui Lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità (Lsu-Lpu) continuano le bugie del Pd. Se gli amministratori locali prorogano i contratti per quelli che non riescono a stabilizzare, vanno incontro a responsabilità erariale. In pratica devono risarcire l’erario con soldi propri. Questa non è una mia opinione, ma si ricava dalla sentenza della Corte di cassazione n. 16336/2017, la quale parla chiaro: non è possibile, da parte della Pubblica amministrazione, derogare alle disposizioni contenute nel Decreto legislativo n. 368/2001; neppure a fronte di una legge specifica. Tradotto in concreto: la Legge di Stabilità ha previsto la proroga delle convenzioni di utilizzo del personale, non dei contratti. Inoltre la normativa vigente, come di recente abbiamo ricordato con tutti i portavoce parlamentari e comunali 5stelle della Calabria, prevede il ritorno degli Lsu-Lpu al rapporto originario con la Regione, che ha la responsabilità – e il dovere – di procedere ai nuovi contratti per garantirne l’utilizzo nei Comuni.
RispondiEliminaLa deputata del Enza Bruno Bossio si è affaticata a dimostrare il contrario, per nascondere l’inadeguatezza delle iniziative parlamentari finora adottate, in proposito, da Pd e alleati. Ma sindaci e segretari comunali calabresi sanno esattamente come stanno le cose: se provvedono alla proroga dei contratti, rispondono in proprio. Ciò è confermato anche dalle dichiarazioni pubbliche del governatore della Calabria, Mario Oliverio, che ha assicurato il sostegno della Regione ai Comuni che prorogheranno i contratti in questione, senza dire in che modo, cioè sulla base di quali norme e provvedimenti. Non solo, il Comune di Tropea (Vv), di cui sono originaria, ha individuato una misura, del tutto temporanea e precaria, di responsabilizzazione della Regione. Posto che la proroga dei contratti non è ammessa dalle norme, è in primo luogo la Regione che deve, con fatti chiari, risolvere il problema.
Finora la soluzione indicata da Oliverio è una non soluzione. Oliverio ha detto agli amministratori locali di procedere, perché poi la Regione darà una mano. Questo non è giusto nei confronti degli amministratori locali e dei lavoratori. Intanto la Regione prenda in carico gli Lsu ed Lpu che i Comuni non possono stabilizzare per mancanza di risorse e poi il nuovo parlamento e il nuovo governo mettano a posto le cose. Non c’è altra via.
P. S. È volgare la delegittimazione che in rete stanno compiendo nei miei riguardi i soldatini del potere, che pubblicano miei post decontestualizzandoli. Il principio, che 5stelle ha sempre preteso e difeso, è che tutti devono avere dignità e opportunità e nessuno deve rimanere escluso. L’abbiamo confermato proponendo il reddito di cittadinanza, che Pd e sodali non hanno mai voluto approvare.