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Uscito il secondo libro di Bruno Bertolini


(Fonte Ed. Carrabba) - L'invenzione dell'ombrello, seconda fatica letteraria di Bruno Bertolini.

“Prendi piuttosto un oggetto di uso comune, un oggetto che usano tutti, in tutto il mondo, diciamo... l’ombrello... chissà se qualcuno l’ha mai brevettato”.
“Certo che chi ha brevettato l’ombrello sarà diventato plurimiliardario, altro che Paperon de’ Paperoni!”
“Ma ci sarà qualcuno che ha brevettato l’ombrello?”
Ebbene, il protagonista di questa storia riesce a brevettare l’ombrello, ma è coinvolto in un giro di falsari, di avvocati truffaldini, di cinici manager, di contractors senza scrupoli. E la sua anima viene contesa da agenti sotto copertura, due angeli, sotto le vesti di un cantastorie irlandese e di un vecchio musicista Klezmer, e un diavolo di bassa categoria, che ha il compito di far perdere l’anima di uno “troppo stupido, per riuscire a perderla da solo”.

BRUNO BERTOLINI, nato e residente a Roma, ha insegnato biologia cellulare e anatomia comparata nell’Università La Sapienza di Roma e si è dedicato anche alla sperimentazione didattica e alla formazione degli insegnanti. Fino a qualche anno fa era impegnato pressoché esclusivamente nella stesura di testi legati alla sua attività professionale.
Ha pubblicato presso questo stesso editore il suo primo romanzo ("Mai esistito", Lanciano 2014).
Il primo libro di Bertolini
La mattina era cominciata male. Il bottone del colletto duro era caduto, e si era andato a ficcare in una fessura dello sconnesso pavimento di legno. Questa piccola disgrazia non è altro che il prologo di una sequela di imprevedibili avvenimenti, scatenati dallo stupido scherzo dei colleghi di Carlo Pautasso, giovane impiegato d'ordine dell'ufficio anagrafico di Roma, che ne travolgono la grigia vita metodica: un inesistente figlio illegittimo, una pericolosa indagine poliziesca sulla sua partecipazione a complotti di anarchici dinamitardi, le trappole tese da Tamara Valdes, la famosa cantante argentina e la gabbia delle regole di un'ottusa burocrazia.
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