Passa ai contenuti principali

C'era una volta... Primo Maggio ad Aiello




Commenti

  1. ...very lavoratori!!
    ...purtroppo tantissimi di questi hanno pagato un carissimo prezzo ordine dello scudo crociato..._uno di questi e' mio padre che non si e' sottomesso alla loro schiavitu'....

    RispondiElimina
  2. La Piazza del Primo Maggio 2014.

    “Compagni, ve lo dico al modo antico:
    meno sorrisi in bocca dei potenti
    e più speranza pei lavoratori!”
    Risuona questa frase nella Piazza

    del Primo Maggio oggi a Pordenone
    e riannoda un filo che lontano
    al seme porta antico dell’Italia,
    quand’ella da macerie risorgeva.

    Non eravi politico ridente.
    Solo preoccupato sguardo innanzi
    spingevasi a scoprir se via d’uscita

    trovar potesse da vergogna e fame
    di popolo piegato, che cercava
    con dignità il riscatto da miseria.

    Cleto, 1° maggio 2014 Franco Pedatella
    Blog: francopedatella.com

    RispondiElimina

Posta un commento

Salve. Grazie per il commento.
Il curatore del Blog fa presente che non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori. I commenti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o contenenti dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy, verranno cancellati.

Post popolari nell'ultima settimana

Estate Aiellese 2026

 

Calabria Straordinaria. "Tour tra i borghi più belli d'Italia in Calabria"

  LINK Vedi anche " Alla scoperta del borgo di Aiello Calabro "

Mostra fotografica su Petro Barbalonga messanense all’Archivio di Stato di Cosenza per la “Notte degli Archivi” dal 5 giugno e per tutto luglio 2026

“Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura. Pietro Barbalonga artista della Tarda Maniera ad Aiello Calabro”. – Organizzazione mostra fotografica – Comune di Aiello Calabro (Cs) in collaborazione con Archivio di Stato di Cosenza, a cura di Gianfrancesco Solferino; Archivio di Stato di Cosenza – 5 giugno/tutto luglio 2026 Grazie a tutta l’Amministrazione Comune di Aiello Calabro, al sindaco Luca Lepore, a tutta la Giunta e in particolar modo alla vice sindaca Olga Terranova. Grazie ai dipendenti del Comune e grazie all’Archivio di Stato che ospita l’esposizione. All’Archivio, oltre alla mostra fotografica, si può visitare anche la mostra documentaria degli atti notarili dell’epoca che riguardano l’artista peloritano, Petro Barbalonga, morto ad Ajello il 23 aprile 1626. Album foto Link video dell’iniziativa sulla Pagina FB dell’Archivio di Stato di Cosenza https://www.facebook.com/reel/1687329515896688 https://www.facebook.com/reel/2377550002728195 https://www.facebook.com/Archivio...