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A proposito di Museo della Civiltà contadina...

L'ingresso del Museo di Fagnano

Alcuni pezzi esposti

La gassosa di Fagnano di una volta
Ieri, mi è capitato di andare a Fagnano Castello (Qui Galleria foto). C’era la 30esima sagra della castagna. Oltre ad assaggiare i frutti e i prodotti a base di castagne (ruselle e dolci a tema, vi consiglio hmmm il cannolo che è squisito …), ho fatto visita alle due chiese del centro (S. Pietro e Immacolata Concezione), che erano state da poco restaurate (le nostre sono tutte sgarrupate … ancora). Ho assistito pure ad una gara di “carrìatti” (le nostre carrozze), e a tante altre cose.
Dopo la premessa, arriviamo al punto. A Fagnano – che fa circa 4 mila abitanti – c’è anche, per volontà di un signore che lo ha fortemente voluto e che gestisce dal 2007, un museo della Civiltà Contadina che fa parte della Rete Museale della provincia di Cosenza. I locali sono del Comune, e all’interno c’è un po’ di tutto. Col signor De Rose abbiamo parlato della sua passione e l’’ho informato che ad Aiello c’è un museo istituito, ma che ancora, sebbene i suoi pezzi– circa 1500 – siano da tempo stati catalogati, non è aperto al pubblico. Ci ha incoraggiati a spingere l’Amministrazione a renderlo operativo al più presto e noi questo vorremmo fare. E dunque, cara Amministrazione Comunale, cosa manca ancora per aprire il museo di Rione Valle?
Attendiamo fiduciosi una risposta. Grazie.

P.s. Come atto di benvenuto e di auspicio per l’apertura del nostro Museo, il signor De Rose ci ha donato una bottiglia di gassosa che si imbottigliava a Fagnano (per chi non lo sa, anche ad Aiello, una volta, anni fa, si facevano le gassose “Marasco”…). 

P.p.s. Una curiosità che mi è venuta: ma come mai, quando ci fu il rimboschimento del monte Faeto, non furono piantati anche alberi di castagni, di quelli che fanno le castagne ‘nzerte?


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