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Serra. Incendio alla pineta di Foresta

Il Quotidiano del 14 agosto 2012


Que sean malditos!

Riflessione della Redazione.
A caldo, è il caso di dirlo, ci viene in mente una soluzione estremamente semplice per scongiurare gli incendi per mano di criminali sconsiderati ruba-futuro. Perché, dal momento che la gran parte degli incendi estivi sono rituali, ovvero ricorrono sempre nelle stesse zone, non ci mettiamo delle belle telecamere? Oppure perché non si ricorre alle immagini dei satelliti per individuare i responsabili? Non crediamo siano necessarie cifre enormi. Nel giro di qualche tempo, una volta beccati i piromani di turno (condannati poi a piantumare alberi a vita, alla pulitura periodica del sotto bosco, e al pagamento dei costi dei Canadair e di tutti gli altri mezzi utilizzati per lo spegnimento), il fenomeno si "spegnerebbe" drasticamente. O no?

Commenti

  1. Se gli addetti ai lavori avessero fatto il loro dovere sicuramente non saremmo arrivati a questo.
    Il bosco è (era) completamente abbandonato.
    Un buon numero di strisce parafuoco e dei sentieri puliti per permettere l'accesso ai mezzi antincendio avrebbero sicuramente limitato i danni.
    Se a ciò aggiungiamo il TOTALE DISINTERESSE da parte dei cittadini che non premono affinché il bosco venga curato e manutenuto, ecco il risultato.
    Il destino del bosco era segnato da tempo.
    L'abbandono ha distrutto il bosco, non il piromane!
    Colgo l'occasione per comunicare che sto cercando di costituire un gruppo di volontari disposti a piantare alberi, a partire dal prossimo autunno, nelle aree percorse dal fuoco.
    Giovanni Fiorentino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il commento. La cura del sottobosco è naturalmente fondamentale. E anche l'interesse e l'attenzione della comunità devono sempre essere costanti verso i beni comuni. La mancanza di tali elementi però non giustifica l'azione di chi appicca l'incendio.
      Lodevole l'iniziativa che si vuole realizzare.
      Cordialità, bp

      Elimina

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