Passa ai contenuti principali

Museo civico di Aiello. AdP interviene sul mancato finanziamento

AIELLO CALABRO - «Quella che poteva e doveva essere un'occasione per riqualificare e valorizzare il nostro museo è andata persa: non siamo tra i 18 comuni finanziati dalla Regione Calabria: non ammessi per documentazione incompleta».
È quanto evidenzia in una nota Alleanza di progresso per Aiello sul mancato finanziamento del museo civico, in cui esiti del bando della regione Calabria per la qualificazione e valorizzazione del Sistema Museale Regionale (POR FESR 2007/2013 L.I. 5.2.2.) sono stati resi noti qualche giorno fa dall'assessorato regionale alla cultura. «Nel corso dell'ultimo consiglio comunale - scrivono i consiglieri di minoranza - il nostro gruppo ha votato a favore dell'approvazione di un'integrazione del regolamento sul museo della civiltà agricola e contadina, dimostrando, ancora una volta come prioritario sia per AdP puntare sulla ripresa e sullo sviluppo del nostro paese. La cultura - si legge ancora nel comunicato - è un investimento al quale non possiamo sottrarci in quanto rappresenta la base di ogni comunità e fonte di sviluppo per attuare una politica di attrazione turistica e vedere sfumare un'opportunità del genere solo per il fatto che l'amministrazione non ha prodotto tutti i documenti necessari ci rammarica e indigna al tempo stesso».
«Dov'è l'attenzione dell'amministrazione e dell'assessore competente - si chiede AdP - verso la buona riuscita di un progetto? Alle belle parole devono seguire buone pratiche di lavoro per concretizzare un'idea portando a casa un finanziamento che avrebbe generato frutti nell'interesse della collettività intera. Se amministrare significa farsi carico dei problemi che vive la comunità e spendersi per cercare di portare benessere e sviluppo non possiamo dire che ciò sta avvenendo».

Commenti

  1. Sono del parere che ognuno di noi, nel proprio campo, dovrebbe sempre metterci il massimo impegno ed attenzione e, fare, così, SEMPRE BENE il proprio lavoro...(o, almeno, provarci...)...
    S.re Bruno Bossio

    RispondiElimina

Posta un commento

Salve. Grazie per il commento.
Il curatore del Blog fa presente che non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori. I commenti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o contenenti dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy, verranno cancellati.

Post popolari nell'ultima settimana

Aiello Calabro celebra la “Festa della Famiglia” 2026 in ricordo di Suor Maria. Una giornata di condivisione, fede e divertimento in montagna

  Torna l’appuntamento con la comunità e le tradizioni locali. Il prossimo 26 luglio 2026, in località Casellone di monte Faeto, si terrà la “Festa della Famiglia”, un appuntamento di valore sociale e spirituale organizzato in ricordo di Suor Maria, figura indimenticata e da sempre legata a questa ricorrenza. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra le principali realtà del territorio: l’ANSPI di Aiello Calabro, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’associazione “Noi Futuro”, il Centro Anziani e la Compagnia Teatrale Aiellese. Una collaborazione corale pensata per offrire a tutte le famiglie un’occasione speciale di incontro, serenità e riscoperta della vita all’aria aperta. Il Programma della Giornata | La giornata prenderà il via fin dal mattino per poi proseguire con un ricco programma di attività: Ore 10:00 – Raduno dei partecipanti in montagna (zona Casellone). Ore 11:00 – Celebrazione della Santa Messa all’aperto. Ore 13:00 – Pranzo conviviale insieme a tutta la comunità. ...

Il Cammino di Tarquinia. Comunicazioni del 22 luglio 2026

  IL CAMMINO DI TARQUINIA Nei mesi scorsi avevamo lanciato la proposta di svolgere il cammino il 26 luglio 2026, giorno dei Santi Anna e Gioacchino (genitori di Gesù). Si tratta di una data fortemente simbolica, che richiama il 26 luglio 1667, quando Tarquinia Ferrise portò le reliquie di San Geniale da Amantea ad Aiello. In alternativa, si era ipotizzato il 25 luglio (San Giacomo). Entrambe le date, cadendo di sabato e domenica, avrebbero garantito una maggiore disponibilità di partecipazione. Tuttavia, le temperature estive attuali sconsigliano vivamente di intraprendere a luglio un percorso di oltre 20 km. Nel 1667, secondo i dati storici e climatologici, le temperature erano decisamente più fresche: tra il 1645 e il 1715 si verificò infatti il cosiddetto Minimo di Maunder all’interno della Piccola Età Glaciale, un periodo di ridotta attività solare che garantiva estati meno torride di quelle odierne. Il tragitto affrontato dagli Aiellesi dell’epoca fu quindi percorso con un cli...

Domenico Roppi, il profilo di un organaro calabrese (1782–1847)

Dalla pagina social di Laghitani nel Mondo postiamo un profilo di Domenico Roppi , originario di Laghitello. L’artista è l’autore di un organo (vedi scheda dei Beni Culturali ), oramai rovinato, che si trova nella collabente chiesa di San Guliano in Aiello Calabro (Cs). Sia l’organo sia soprattutto l’edificio sacro hanno necessità – come chiediamo da almeno 5 lustri – di un restauro conservativo. di Pino Cino Nel 179° anniversario della sua scomparsa si ricorda la figura di Domenico Roppi, tra i più significativi organari attivi in Calabria nella prima metà dell’Ottocento. Attraverso la sua opera contribuì allo sviluppo dell’arte organaria regionale, lasciando una preziosa testimonianza della tradizione musicale, liturgica e artigianale del Mezzogiorno. Nato a Laghitello nel 1782 e morto a San Pietro in Amantea il 20 luglio 1847, Domenico Roppi svolse la propria attività documentata tra il 1828 e il 1845, dedicandosi prevalentemente alla costruzione di organi positivi, strumenti di di...