Passa ai contenuti principali

Aiello. Il caso "Balzerani", secondo i Giovani Udc, per "distrarre l’attenzione pubblica dai reali problemi"

AIELLO CALABRO – «È curioso costatare come in una piccola comunità come quella di Aiello Calabro, nel Cosentino, in Calabria, regione del Mezzogiorno che mostra tutte la peculiarità del disagio e dei bisogni di questa regione, trasformata dalla politica nazionale ed in molti casi anche dallo stato, si verifichino episodi di disprezzo dei valori di legalità, difesa della vita e dei diritti dei cittadini onesti, spacciandoli per “manifestazioni culturali”».
Il riferimento, contenuto in una riflessione dei Giovani Udc della cittadina, è alla vicenda che riguarda la presentazione, nell’estate 2009, del libro di Barbara Balzerani. Un argomento che non ha mancato di suscitare tante polemiche, riaccese di recente a seguito delle dichiarazioni, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, del sindaco Franco Iacucci che aveva difeso la bontà della manifestazione e prospettato la possibilità di un ulteriore incontro con la ex esponente delle Brigate Rosse. Dichiarazioni che, secondo i Giovani Udc, «fanno pensare ad una anacronistica e ridicola “rivoluzione culturale” che forse ha lo scopo di distrarre l’attenzione pubblica dai reali problemi che riguardano le opportunità della gente». Ovvero: «I rifiuti tossici del fiume Oliva recentemente documentati dalle operazioni di carotaggio disposti dalla Procura della Repubblica; la disoccupazione dei giovani; il bisogno di infrastrutture per attività agricole; la desertificazione del Paese e delle campagne».
«Altro che rivoluzione culturale! La Calabria – sostengono gli aderenti al partito di Casini - ha bisogno di energia propositiva nuova e non più di rappresentanti delle istituzioni che in anni di mestiere hanno imparato il linguaggio burocratico-politichese. Le aspettative dei cittadini – affermano infine - sono rivolte al cambiamento nel nome della legalità del lavoro, e dello sviluppo e soprattutto della concretezza».

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Madonna delle Grazie di Aiello Calabro 2026. Novena dal 23 giugno · Festa 1 e 2 luglio

Ci sono appuntamenti che non hanno bisogno di promemoria. Arrivano da soli, portati dall’aria di fine giugno, da quella vibrazione sottile che gli aiellesi nel sangue riconoscono prima ancora di nominarla. È la Madonna delle Grazie. E ogni anno, puntuale come il solstizio d’estate, riprende a battere il cuore antico di Aiello Calabro, il paese di collina che per due giorni diventa centro del mondo. Almeno per chi lo ama. Il 23 giugno: inizio della Novena Tutto comincia il 23 giugno, quando la novena di preparazione apre ufficialmente il tempo della festa. Nove giorni di preghiera, di raccoglimento, di attesa crescente. Per chi vive ad Aiello, o per chi vi torna apposta da lontano, la novena non è un semplice rito liturgico: è il conto alla rovescia dell’anima. Ogni mattina ed ogni sera la chiesa si riempie, le voci si uniscono. Gli emigrati lo sanno bene. Quelli che hanno lasciato il paese per le fabbriche del Nord o per i continenti lontani tengono d’occhio il calendario con una preci...

Finissage della mostra documentaria su Pietro Barbalonga all’Archivio di Stato di Cosenza

COSENZA – Lo scorso venerdì 19 giugno 2026, con il finissage della mostra documentaria dedicata a Pietro Barbalonga si è conclusa “Segni di pietra, memorie d’archivio”, organizzata dall’Archivio di Stato di Cosenza (4 maggio – 19 giugno 2026). Il convegno conclusivo, frutto della collaborazione tra Archivio di Stato e Comune di Aiello Calabro, è iniziato con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Dirigente per la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria), Maria Spadafora (Direttrice dell’Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza) e Luca Lepore (Sindaco di Aiello Calabro). Era presente e ha portato i suoi saluti anche il direttore dell’Archivio di Stato di Catanzaro, Antonio Paonessa. Tra il pubblico, l’assessore Rosario Branda del Comune di Cosenza e, naturalmente, Olga Terranova e Giuseppe Rocchetta, rispettivamente vicesindaca e assessore del Comune di Aiello Calabro. A seguire, gli interventi speciali...

Estate Aiellese 2026