Passa ai contenuti principali

Maltempo, disagi e polemiche. Bruni (Udc) controreplica al vice sindaco di Aiello Calabro

Fonte Il Quotidiano della Calabria del 20 febbraio '09, pag. 30

AIELLO CALABRO – Non si è fatta attendere, da parte del commissario dell’Udc Andrea Bruni, la contro replica al vicesindaco della cittadina che ieri sul Quotidiano – in ordine alle polemiche su ritardi e disservizi vari avvenuti in diverse frazioni per le forti nevicate – aveva rimproverato ai Giovani Udc locali di “ricorrere a falsità e menzogne pur di trarre profitto e consenso”.
I giovani del movimento dell’Udc, in un comunicato, in buona sostanza riconfermano quanto denunciato pubblicamente e accrescono le critiche verso l’amministrazione comunale.
“I dati ci confermano che a seguito dell’ondata di neve che ha colpito il nostro territorio, diverse famiglie, con anziani, cardiopatici e handicappati sono rimaste bloccate per giorni. L’ente comunale, e non già l’Enel cui va il nostro riconoscimento per il servizio svolto, non ha provveduto ad interpellare un’impresa che disponesse nell’immediato di mezzi idonei per la pulizia delle vie innevate. I cittadini residenti nelle frazioni di Tavolone e Stragolera, Serra Pilata hanno dovuto attendere la tarda sera di venerdì per poter uscire dalle proprie abitazioni; mentre le frazioni di Persico e Buda sono rimaste isolate fin quando la neve si è sciolta perché il Comune non ha provveduto a inviare dei mezzi meccanici idonei in quelle zone. Alla faccia della tempestività”.
“Questa è la realtà dei fatti registrati – evidenziano i giovani Udc - che non possono essere stravolti dal sig. Iacucci ricorrendo a metodi di antica memoria, discreditando chi con coraggio si pone in difesa della verità storica e dei più deboli, che sulla propria pelle hanno vissuto il disagio derivante dall’innevamento e dal blocco delle strade”. 
“La cosa più grave e più eclatante, che va al di là di ogni senso di civiltà – aggiungono -, è che nemmeno la via di accesso al cimitero è stata ripulita, creando seri disagi. Solo l’intervento di alcuni volontari, domenica u.s. ha ripristinato l’accesso all’area cimiteriale. Disagi si sono registrati anche nel centro storico, dove i cittadini sono rimasti bloccati a causa del ghiaccio poiché non si è provveduto a spargere il sale in modo adeguato”. 
“Al di la delle farneticazioni politiche cui ricorre il nostro Vice Sindaco, Franco Iacucci, per costruire efficienze inesistenti – rimarca Bruni -, rimane il fatto che i cittadini sono consapevoli dei disagi che hanno vissuto”.
“L’esercizio della critica – conclude Bruni - rappresenta l’essenza vera della democrazia. A tale esercizio, il movimento dei giovani Udc non intende abdicare anche se a qualcuno potrebbe dare fastidio”.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Madonna delle Grazie di Aiello Calabro 2026. Novena dal 23 giugno · Festa 1 e 2 luglio

Ci sono appuntamenti che non hanno bisogno di promemoria. Arrivano da soli, portati dall’aria di fine giugno, da quella vibrazione sottile che gli aiellesi nel sangue riconoscono prima ancora di nominarla. È la Madonna delle Grazie. E ogni anno, puntuale come il solstizio d’estate, riprende a battere il cuore antico di Aiello Calabro, il paese di collina che per due giorni diventa centro del mondo. Almeno per chi lo ama. Il 23 giugno: inizio della Novena Tutto comincia il 23 giugno, quando la novena di preparazione apre ufficialmente il tempo della festa. Nove giorni di preghiera, di raccoglimento, di attesa crescente. Per chi vive ad Aiello, o per chi vi torna apposta da lontano, la novena non è un semplice rito liturgico: è il conto alla rovescia dell’anima. Ogni mattina ed ogni sera la chiesa si riempie, le voci si uniscono. Gli emigrati lo sanno bene. Quelli che hanno lasciato il paese per le fabbriche del Nord o per i continenti lontani tengono d’occhio il calendario con una preci...

Finissage della mostra documentaria su Pietro Barbalonga all’Archivio di Stato di Cosenza

COSENZA – Lo scorso venerdì 19 giugno 2026, con il finissage della mostra documentaria dedicata a Pietro Barbalonga si è conclusa “Segni di pietra, memorie d’archivio”, organizzata dall’Archivio di Stato di Cosenza (4 maggio – 19 giugno 2026). Il convegno conclusivo, frutto della collaborazione tra Archivio di Stato e Comune di Aiello Calabro, è iniziato con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Dirigente per la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria), Maria Spadafora (Direttrice dell’Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza) e Luca Lepore (Sindaco di Aiello Calabro). Era presente e ha portato i suoi saluti anche il direttore dell’Archivio di Stato di Catanzaro, Antonio Paonessa. Tra il pubblico, l’assessore Rosario Branda del Comune di Cosenza e, naturalmente, Olga Terranova e Giuseppe Rocchetta, rispettivamente vicesindaca e assessore del Comune di Aiello Calabro. A seguire, gli interventi speciali...

Estate Aiellese 2026