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Strada Fondo valle Olivo. Incidente mortale per un giovane


AIELLO CALABRO – Si chiamava Claudio Bruno Bossio, aveva solo 19 anni. E ieri pomeriggio un brutto incidente ha spezzato la giovane vita. Claudio, un ragazzo alto, riccioli biondi, che in diverse occasioni abbiamo visto tra i fedelissimi della locale squadra di calcio, stava rientrando dal luogo di lavoro con la sua Fiat Uno bordò. Lavorava nell’edilizia. 
La strada che lo porta a casa è bagnata. Tuoni e fulmini hanno fatto da colonna sonora per tutto il pomeriggio. Il giovane, proprio all’imbocco di un ponticello lungo la strada Fondo Valle Olivo, in località Giani, deve aver perso il controllo dell’autovettura che è andata a schiantarsi dalla parte del lato guida contro il guard-rail. Sull’asfalto non sembrano esserci segni di frenatura. Sono circa le 17.45, quando arrivano i primi soccorritori. Claudio respira ancora. Un respiro affannoso, dicono i testimoni. Sul posto, subito dopo, giungono i sanitari del 118 che ne constatano il decesso, i VV.FF. di Paola e i Carabinieri della Stazione di Aiello Calabro, comandata dal maresciallo De Luca.
Sono momenti terribili. La strada, teatro della disgrazia, che collega Aiello con Amantea, è molto frequentata. Pian piano si fermano tutti. Ci sono tanti amici e parenti di Claudio che piangono. Ma lo strazio maggiore è ascoltare le urla disperate dei genitori, mentre il corpo dello sventurato viene sistemato in una bara per essere trasportato all’obitorio di Cetraro, dove, molto probabilmente, sarà effettuato l’esame autoptico su disposizione del magistrato di turno della Procura paolana, Berni Canani.

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