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La tre giorni di Monsignor Salvatore Nunnari ad Aiello

Monsignor Nunnari sull'altare di S. Maria Maggiore

AIELLO CALABRO – Con quella di martedì mattino alla Caserma del Corpo Forestale dello Stato ed all’Istituto Comprensivo, si chiude la visita pastorale di Monsignor Salvatore Nunnari alla cittadina tirrenica. Era cominciata con un incontro al Comune, sabato scorso, durante il quale il sindaco Gaspare Perri - assieme alla Giunta, a diversi Consiglieri, alla Polizia Municipale ed al Comandante della Stazione dei Carabinieri, Maresciallo De Luca – ha dato il benvenuto al Vescovo della Diocesi. Il sindaco, durante un breve discorso, ha evidenziato il ruolo importante, nell’affrontare le diverse problematiche sociali, che la chiesa e le Suore FSCJ svolgono nella piccola comunità. “Non c'è aspetto della vita di Aiello Calabro – ha detto Perri -, in cui la presenza delle Suore, che operano in collaborazione con l'Amministrazione comunale nel sociale, e del Parroco, che pubblicamente ringraziamo, non esercitino un positivo ruolo di stimolo al cambiamento nella giustizia e solidarietà sociale”.
“Siamo sicuri, che con la Sua guida – ha aggiunto il primo cittadino rivolgendosi a Monsignor Nunnari -, la nostra comunità proseguirà questo intenso cammino di confronto e di impegno civile e sociale, per dare alle donne, ed agli uomini di questa realtà, unità, coesione, speranza nel futuro”.
Domenica, secondo appuntamento della visita nella parrocchia aiellese, Nunnari ha voluto iniziare la giornata andando a trovare alcuni ammalati della cittadina, accompagnato da don Jean Paul Mujinga. Poi, come da programma, alle 11.30, ha fatto ingresso in Santa Maria Maggiore, accolto dal reverendo don Ortensio Amendola, titolare della Parrocchia dal lontano 24 gennaio 1954. Prima della celebrazione eucaristica, il vescovo ha rivolto il saluto alla comunità dei fedeli, ed ha ringraziato don Amendola per il lavoro svolto nell’arco del lungo parrocato, annunciandogli il riconoscimento della Chiesa cosentina con il conferimento del titolo di Canonico. Quella di domenica, è stata anche l’occasione per la presentazione di don Jean Paul Bamba, già parroco a Serra d’Aiello, quale prossimo parroco di Aiello Calabro, che da qui a qualche mese prenderà le redini della chiesa locale. Un particolare ricordo del prelato, infine, è stato rivolto pure a don Leonardo Bennardo ed al compianto don Rosario Brunetti, due sacerdoti della cittadina che hanno iniziato assieme al vescovo il cammino seminariale e sacerdotale.

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