A Bocca Ceraso, una delle tante frazioni della cittadina tirrenica, non viene eseguita l’ordinaria manutenzione sull’illuminazione pubblica. A segnalarlo, ancora una volta, sono i giovani del Movimento dell’Udc locale.
“Purtroppo come spesso succede nel comune di Aiello Calabro – fanno notare - le frazioni sono completamente abbandonate e vengono snobbate così tanto dai nostri amministratori che non ritengono opportuno nemmeno sostituire le lampadine fulminate lasciando delle zone completamente al buio”. Nella stessa nota, l’Udc rivolge un appello al sindaco Perri “perché si adoperi nel risolvere la problematica”.
Poi, i giovani del partito di Casini ritornano su una vecchia questione di cui si erano già occupati, “per ricordare che i box alle fermate dei bus nelle frazioni sono ancora in condizioni inaccettabili con la vegetazione che vi cresce all’interno, mentre quelli che sono stati montati nel centro sono esteticamente belli ma poco funzionali in quanto non garantiscono il riparo dalla pioggia e dal vento quando le condizioni meteorologiche sono avverse”.
I frutti scientifici del Centenario barbalonghiano: conferme, scoperte, riflessioni critiche. Appuntamento ad Aiello il 31 luglio
Aiello Calabro (CS) – Le celebrazioni dedicate a Pietro Barbalonga — scalpellino, architetto e artista siciliano che tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento operò in Calabria lasciando ad Aiello Calabro (da poco entrato nei “I Borghi più belli d’Italia”) un’impronta ancora oggi visibile nel patrimonio monumentale — ritornano ad Aiello per tracciare un primo consuntivo, dopo i diversi appuntamenti tenutisi in altri luoghi della regione (Paola, Cosenza, Scigliano). L’appuntamento è in programma per venerdì 31 luglio 2026, alle ore 22.00, in Piazza Plebiscito, con l’incontro pubblico dal titolo “I frutti scientifici del Centenario barbalonghiano: conferme, scoperte, riflessioni critiche”. Dopo i saluti del Sindaco Luca Lepore e dell’Assessore alla Cultura Olga Terranova, interverranno il Can. Don Salvatore Fuscaldo, Direttore del Museo Diocesano di Cosenza, e Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e curatore scientifico delle Giornate di studio e della mostra ...
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