La discarica di pneumatici usati di Monte Faeto, posta da tempo sotto sequestro dalla Guardia di Finanza di Amantea, è stata incendiata da ignoti nella tarda serata di S. Silvestro, causando l'immissione nell'aria di un fumo denso e maleodorante.
“Tutto ciò – scrivono in una nota stampa i responsabili dell’Udc locale - poteva essere evitato. Nello scorso consiglio comunale infatti, il primo cittadino disse pubblicamente di essere a conoscenza del fatto già da tempo; ciò malgrado non ha provveduto a denunciare tempestivamente l’accaduto! Inoltre gli pneumatici erano sotto sequestro da quasi due mesi; come mai – si chiedono i giovani attivisti del movimento - ancora non sono stati smaltiti? I nostri amministratori hanno provveduto a contattare qualche impresa autorizzata per lo smaltimento?”.
Come riferiscono ancora gli estensori del documento, per domare le fiamme, le gomme usurate sarebbero state ricoperte da cumuli di terra che le hanno letteralmente seppellite.
“Chiediamo – scrivono ancora i giovani dell’Udc -, per evitare danni maggiori, che l’area venga bonificata, eliminando il materiale incombusto che soggiace sotto il cumulo di terra. Noi avevamo già evidenziato il potenziale pericolo che poteva derivare da un’incontrollata combustione, causata dal gesto folle di qualche piromane. Purtroppo – concludono -, sono ancora i cittadini a pagare, stavolta con la salute, le conseguenze della negligenza e dell’irresponsabilità della nostra amministrazione”.
Mostra fotografica su Petro Barbalonga messanense all’Archivio di Stato di Cosenza per la “Notte degli Archivi” dal 5 giugno e per tutto luglio 2026
“Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura. Pietro Barbalonga artista della Tarda Maniera ad Aiello Calabro”. – Organizzazione mostra fotografica – Comune di Aiello Calabro (Cs) in collaborazione con Archivio di Stato di Cosenza, a cura di Gianfrancesco Solferino; Archivio di Stato di Cosenza – 5 giugno/tutto luglio 2026 Grazie a tutta l’Amministrazione Comune di Aiello Calabro, al sindaco Luca Lepore, a tutta la Giunta e in particolar modo alla vice sindaca Olga Terranova. Grazie ai dipendenti del Comune e grazie all’Archivio di Stato che ospita l’esposizione. All’Archivio, oltre alla mostra fotografica, si può visitare anche la mostra documentaria degli atti notarili dell’epoca che riguardano l’artista peloritano, Petro Barbalonga, morto ad Ajello il 23 aprile 1626. Album foto Link video dell’iniziativa sulla Pagina FB dell’Archivio di Stato di Cosenza https://www.facebook.com/reel/1687329515896688 https://www.facebook.com/reel/2377550002728195 https://www.facebook.com/Archivio...
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