La crisi idrica che riguardava le frazioni di Casaline, Coschi e Stragolera, segnalata solo qualche settimana fa dal movimento giovanile dell’Udc locale, sembra essersi risolta.
Secondo quanto riferiscono i responsabili del partito di Casini, la società Acque Potabili avrebbe da poco sostituito la rete idrica delle località interessate, mettendo fine alla situazione di forte disagio per i residenti che perdurava dallo scorso giugno.
“Se era così facile riparare il guasto e ridare agli Aiellesi un diritto che pagano profumatamente – chiosano i giovani Udc -, perché si è aspettato tanto per intervenire?!”.
Per quanto riguarda invece lo stato di abbandono degli acquedotti, sul quale i responsabili del movimento avevano pure richiamato l’attenzione, fanno sapere che a tutt’oggi ancora nulla è stato fatto e che l’acquedotto di Cacciuolo “presenta ancora un’apertura sulla porta in modo da consentire l’accesso di animali di piccole dimensioni, rischiando così che l’acqua bevuta dai nostri concittadini venga contaminata, mentre gli altri sono totalmente inaccessibili a causa della vegetazione”.
Lunedì 11 maggio, a partire dalle 10, il Santuario di San Francesco di Paola ospiterà un importante momento di approfondimento storico-artistico. L’evento si configura come una tappa significativa delle celebrazioni in corso ad Aiello Calabro (Cs) per il quarto centenario della morte dell’artista Pietro Barbalonga. La mattinata si aprirà con i saluti di un rappresentante dell’Ordine dei Minimi, del sindaco di Paola, Roberto Perrotta, e del primo cittadino di Aiello Calabro, Luca Lepore. La relazione scientifica sarà affidata alla prof.ssa Francesca Paolino, già docente presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, mentre i lavori saranno introdotti e moderati da Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e curatore della mostra inaugurata ad Aiello lo scorso 2 maggio. Al centro del dibattito si pone la Cappella Spinelli, nota anche come Cappella delle Reliquie di San Francesco, un capolavoro realizzato nel 1595 con pregiati marmi locali: una ricca profusione di serpentin...
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