Aiello Calabro, il clou di “Sentieri d’Arte”: sabato 2 maggio l’inaugurazione della mostra su Pietro Barbalonga

AIELLO CALABRO (CS) – Entrano nel vivo le celebrazioni per il quarto centenario della morte di Pietro Barbalonga, lo scultore messinese che ha reso immortale la pietra di Aiello Calabro, cittadina che da domenica 26 aprile è entrata ufficialmente nel club de “I Borghi più belli d’Italia”.Dopo il seminario nelle scuole aiellesi, in più appuntamenti, con il maestro d’arte Samuele Giuseppe Vasile, e dopo la conferenza di apertura del festival per celebrare Barbalonga, con gli apprezzati interventi della studiosa Dina Caligiuri, dello storico dell’arte Gianfrancesco Solferino e del geologo Nino Osso, tenutasi lo scorso 23 aprile alla presenza del sindaco Luca Lepore e della vice Olga Terranova, il festival “Sentieri d’Arte” vivrà il suo momento culminante sabato 2 maggio 2026, con una giornata interamente dedicata all’artista peloritano.

Il programma avrà inizio alle ore 10:00 presso la Biblioteca Civica con la conferenza di apertura della mostra fotografica dal titolo: “Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura. Pietro Barbalonga artista della Tarda Maniera ad Aiello Calabro”.
Interverranno il sindaco Luca Lepore per i saluti, la direttrice artistica del progetto Angelica Artemisia Pedatella, la direttrice dell’Archivio di Stato di Cosenza, Maria Spadafora, il dirigente scolastico IC Amantea Campora-Aiello, Giuseppe Cavallo, il vicepresidente del Circolo di Studi Storici “Le Calabrie”, Antonio Rodinò di Miglione, il presidente dell’Istituto Italiano Castelli sez. Calabria, Vittorio Pasquale.
Gli interventi scientifici sono affidati a: Gianfrancesco Solferino, curatore della mostra (Il centenario barbalonghiano: un evento scientifico e culturale per la riscoperta de “la Illustrissima Città ducale di Aiello”); e Mario Panarello, storico dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Lecce (Pietro Barbalonga, tra architettura e ornamento).
A seguire, verrà proiettato in anteprima il video-documento “Pietro Barbalonga da Messina ad Aiello Calabro”, un racconto per immagini del viaggio umano e artistico dello scultore. Al termine della conferenza, la mostra aprirà ufficialmente i battenti nei locali del monumentale Palazzo Cybo Malaspina, scrigno di storia e arte della cittadina.
Alle ore 19:00, sempre nelle sale di Palazzo Cybo Malaspina, il concerto “Contemporaneo Seicento” con il maestro Daniele Fabio, introdotto da Angelica Pedatella.
L’evento, parte del progetto “Sentieri d’Arte” finanziato con risorse POC 2014/2020 della Regione Calabria, rappresenta una delle più significative operazioni di valorizzazione culturale intraprese dal Comune di Aiello Calabro negli ultimi anni.
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