In questa data avrà luogo l’inaugurazione del Castello Normanno, che — a seguito di interventi di recupero su una parte della struttura — diventa finalmente fruibile al pubblico. Un’occasione per ammirare da vicino un bene storico di inestimabile valore e bellezza.
Cerimonia di inaugurazione
Ore 17:00 – Teatro Comunale
Si terrà un convegno di presentazione dei primi risultati conseguiti dagli interventi di restauro conservativo, con la partecipazione di illustri e stimati relatori. Sono previsti i saluti del Prefetto di Cosenza, S.E. Rosa Maria Padovano, e le conclusioni del Presidente della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto.
Taglio del nastro e visita al Castello
A seguire, si svolgerà la cerimonia ufficiale con taglio del nastro e la visita guidata al Castello, arricchita da una breve rievocazione storica e da un’esibizione degli sbandieratori di Bisignano.
Serata conviviale
La serata proseguirà con un momento conviviale allietato da uno spettacolo musicale.
Vi aspettiamo per condividere questo importante momento che scrive una nuova pagina nella valorizzazione del nostro patrimonio storico. Un evento che celebra l’identità di Aiello, centro nevralgico del passato, le cui testimonianze storiche giungono fino ai nostri giorni.
Non mancate!
Il castello “…una delle prime fortezze del regno” (L. Alberti, 1525/26), è ubicato sul promontorio Tilesio. Secondo diversi documenti dovrebbe risalire al tempo di Francisco Siscar, viceré di Calabria sotto gli Aragonesi, ma ingloba strutture precedenti di epoca normanna. Il castello, da cui si poteva controllare una bretella della Via consolare romana Annia che sboccava al mare, fu di fondamentale importanza militare. Composto da: cinque porte ferrate e ponte levatoio, torri (il Mastio a base quadrata, la torre dell’Orologio e diverse torri d’avvistamento), cappelle, cisterne per i bisogni della cittadella, cinta muraria e cunicoli per le fughe, è andato in rovina a seguito dei terremoti del 1638, del 1783 e del 1905, oltre che per l’incuria dell’uomo. Tuttavia, restano eloquenti vestigia, quali: mura perimetrali, torri angolari speronate, cisterne, ed alcune stanze sotto le torri. Al castello si giunge attraverso una suggestiva via d’accesso, scavata nella roccia tufacea.
È la prima volta che vedo una INNAGURAZIONE di un lavoro così importante quando questo è alla metà per il suo completamento. Fra quanti anni sarà totalmente terminato. Quando sarà totalmente disponibile per i cittadini. Tutti ma tutti dai normodotati ai DIVERSAMENTE ABILI , ANZIANI e famiglie con bimbi. Questo tipo di INNAGURAZIONE è una presa in giro per i cittadini.Io il castello l'ho già visitato, fotografato e pubblicato su facebook ma ditemi voi come è possibile fare una INNAGURAZIONE in queste condizioni. Sto costruendo una casa di due piani fatto il primo piano ops INNAGURAZIONE, .
Una INNAGURAZIONE nelle condizioni come è al momento è solo una vergogna. Io ho già visitato, fotografato e pubblicato il tutto. Premetto che , prima di accedere nella struttura , mi sono reso conto se era vietato o no.Nessuna cartellonistica di divieti. Quindi inizia scalata ed arrampicata. Fare questo tipo di INNAGURAZIONE E una presa in giro per i cittadini aiellesi e non. Ci sono punti pericolosi come quando si arriva nel punto in cui la via è scavata nei sassi. Domanda? Se. e mi auguro di no. se qualcuno prende uno strappo chi paga? Sono piccolezze ma di una gravità enorme.Domanda: FRA QUANTI ANNI SARÀ REALMENTE COMPLETATO. A Genova il ponte MORANDI , tra smontaggio e ricostruzione della autostrada a SEI CORSIE di marcia. Solo 2 anni. Adesso quanti di anni c'è ne vorranno?? Ultima annotazione. Le persone anziane. I DIVERSAMENTE ABILI e le famigliole con bimbi. Come faranno per accedervi? Voleranno. Basterebbe costruire una monorotaia con cabina panoramica per trasporto di persone, altrimenti 1 miliardo e mezzo speso per pochi e non per tutti. Auguri, io non parteciperò a questo spettacolo che solo ad AIELLO SI STA REALIZZANDO. Pover la mia Calabria , ma povera La Mia..Aiello. Emigrato dal 1968. per restare in uomo libero, è vedere questa ESIBIZIONE MI FA MALE IL CUORE.. VIVO a Milano ma grido con rabbia , AMO LA MIA AIELLO. AUGURI.
Strano non vedo il mio commento inviato e accettato. Grazie della correttezza. Solo due parole. VERGOGNOSA INNAGURAZIONE QUANDO. E COME DEVO COSTRUIRE UNA CASA A DUE PIANI E LA INNAGURO ALLA FINE DEL PRIMO. QUANDO TEMPO CI VORRÀ PER IL COMPLETAMENTO DELL'OPERA?? A Genova per lo smontaggio ed la costruzione del ponte Morandi , con 6 corsie di marcia in autostrada. tempo impiegato 2 ANNI. Questa opera, fra quanti anni verrà ultimata PER il godimento per tutti. Diversamente abili. persone ANZIANE e famiglie con bimbi CI VOLERANNO? Basterebbe MONTARE UNA CABINA montata su una monorotaia con cabina panoramica per trasporto persone. Auguri. Un aiellese emigrato che ama LA SUA MIA AIELLO.
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Ci sono appuntamenti che non hanno bisogno di promemoria. Arrivano da soli, portati dall’aria di fine giugno, da quella vibrazione sottile che gli aiellesi nel sangue riconoscono prima ancora di nominarla. È la Madonna delle Grazie. E ogni anno, puntuale come il solstizio d’estate, riprende a battere il cuore antico di Aiello Calabro, il paese di collina che per due giorni diventa centro del mondo. Almeno per chi lo ama. Il 23 giugno: inizio della Novena Tutto comincia il 23 giugno, quando la novena di preparazione apre ufficialmente il tempo della festa. Nove giorni di preghiera, di raccoglimento, di attesa crescente. Per chi vive ad Aiello, o per chi vi torna apposta da lontano, la novena non è un semplice rito liturgico: è il conto alla rovescia dell’anima. Ogni mattina ed ogni sera la chiesa si riempie, le voci si uniscono. Gli emigrati lo sanno bene. Quelli che hanno lasciato il paese per le fabbriche del Nord o per i continenti lontani tengono d’occhio il calendario con una preci...
COSENZA – Lo scorso venerdì 19 giugno 2026, con il finissage della mostra documentaria dedicata a Pietro Barbalonga si è conclusa “Segni di pietra, memorie d’archivio”, organizzata dall’Archivio di Stato di Cosenza (4 maggio – 19 giugno 2026). Il convegno conclusivo, frutto della collaborazione tra Archivio di Stato e Comune di Aiello Calabro, è iniziato con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Dirigente per la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria), Maria Spadafora (Direttrice dell’Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza) e Luca Lepore (Sindaco di Aiello Calabro). Era presente e ha portato i suoi saluti anche il direttore dell’Archivio di Stato di Catanzaro, Antonio Paonessa. Tra il pubblico, l’assessore Rosario Branda del Comune di Cosenza e, naturalmente, Olga Terranova e Giuseppe Rocchetta, rispettivamente vicesindaca e assessore del Comune di Aiello Calabro. A seguire, gli interventi speciali...
È la prima volta che vedo una INNAGURAZIONE di un lavoro così importante quando questo è alla metà per il suo completamento.
RispondiEliminaFra quanti anni sarà totalmente terminato. Quando sarà totalmente disponibile per i cittadini. Tutti ma tutti dai normodotati ai DIVERSAMENTE ABILI , ANZIANI e famiglie con bimbi. Questo tipo di INNAGURAZIONE è una presa in giro per i cittadini.Io il castello l'ho già visitato, fotografato e pubblicato su facebook ma ditemi voi come è possibile fare una INNAGURAZIONE in queste condizioni. Sto costruendo una casa di due piani fatto il primo piano ops INNAGURAZIONE, .
Una INNAGURAZIONE nelle condizioni come è al momento è solo una vergogna. Io ho già visitato, fotografato e pubblicato il tutto. Premetto che , prima di accedere nella struttura , mi sono reso conto se era vietato o no.Nessuna cartellonistica di divieti.
RispondiEliminaQuindi inizia scalata ed arrampicata.
Fare questo tipo di INNAGURAZIONE E una presa in giro per i cittadini aiellesi e non. Ci sono punti pericolosi come quando si arriva nel punto in cui la via è scavata nei sassi. Domanda? Se. e mi auguro di no. se qualcuno prende uno strappo chi paga? Sono piccolezze ma di una gravità enorme.Domanda: FRA QUANTI ANNI SARÀ REALMENTE COMPLETATO. A Genova il ponte MORANDI , tra smontaggio e ricostruzione della autostrada a SEI CORSIE di marcia. Solo 2 anni. Adesso quanti di anni c'è ne vorranno?? Ultima annotazione.
Le persone anziane. I DIVERSAMENTE ABILI e le famigliole con bimbi. Come faranno per accedervi? Voleranno. Basterebbe costruire una monorotaia con cabina panoramica per trasporto di persone, altrimenti 1 miliardo e mezzo speso per pochi e non per tutti. Auguri, io non parteciperò a questo spettacolo che solo ad AIELLO SI STA REALIZZANDO. Pover la mia Calabria , ma povera La Mia..Aiello.
Emigrato dal 1968. per restare in uomo libero, è vedere questa ESIBIZIONE MI FA MALE IL CUORE..
VIVO a Milano ma grido con rabbia , AMO LA MIA AIELLO. AUGURI.
Strano non vedo il mio commento inviato e accettato. Grazie della correttezza.
RispondiEliminaSolo due parole.
VERGOGNOSA INNAGURAZIONE QUANDO. E COME DEVO COSTRUIRE UNA CASA A DUE PIANI E LA INNAGURO ALLA FINE DEL PRIMO.
QUANDO TEMPO CI VORRÀ PER IL COMPLETAMENTO DELL'OPERA??
A Genova per lo smontaggio ed la costruzione del ponte Morandi , con 6 corsie di marcia in autostrada. tempo impiegato 2 ANNI.
Questa opera, fra quanti anni verrà ultimata PER il godimento per tutti.
Diversamente abili. persone ANZIANE e famiglie con bimbi CI VOLERANNO? Basterebbe MONTARE UNA CABINA montata su una monorotaia con cabina panoramica per trasporto persone. Auguri. Un aiellese emigrato che ama LA SUA MIA AIELLO.