Passa ai contenuti principali

Don Ortensio Amendola torna alla Casa del Padre. Era stato parroco di Aiello per oltre un cinquantennio, dal 1954 al 2008


Don Amendola in una foto
di qualche anno fa
Aiello Calabro, CS – Don Ortensio Amendola, parroco emerito di S. Maria Maggiore e Canonico della Cattedrale di Cosenza, è tornato alla casa del Padre. L'anziano sacerdote, che a marzo scorso aveva compiuto 96 anni, è deceduto mercoledì mattina. Era stato parroco di Aiello per più di un cinquantennio, dal 1954 al 2008.
I funerali si sono tenuti giovedì 16 maggio pomeriggio in S. Maria Maggiore, nella parrocchia dove ha esercitato per decenni il suo ministero sacerdotale. A officiare la funzione religiosa c'erano il parroco don Jean Paul Mavungu, don Leonardo Bennardo, don Bruno Dante, don Apollinaris Mashughuli, don Jean Pierre Katumbayi ed il vicario del vescovo di Cosenza, don Pasquale Traulo.
La sua figura è stata ampiamente tratteggiata prima dell'inizio della Messa, dallo stesso parroco don Mavungu, dall'assessore comunale Lucia Baldini e da un componente della famiglia del religioso. Don Ortensio era nato a Longobardi, paesino della provincia di Cosenza, il 22 marzo del 1923. Aveva intrapreso gli studi in Seminario ed era stato ordinato sacerdote il 30 settembre 1945. Nove anni più tardi, viene nominato nuovo parroco di S. Maria Maggiore da Monsignor Agostino Saba, vescovo della Diocesi di Tropea alla quale il paese allora apparteneva. Aiello, in quel periodo era suddiviso in tre parrocchie: Santa Maria Maggiore; San Giuliano e Santi Cosma e Damiano. In seguito, agli inizi degli anni '60, tutte e tre le parrocchie furono accorpate e don Ortensio ne divenne unica guida sino a novembre 2008, quando venne nominato l'attuale parroco don Jean Paul Mavungu. Nell'arco di oltre 50 anni, don Ortensio Amendola ha svolto ininterrottamente l'opera pastorale e sociale nella comunità, sia religiosa che laica, che ha abbracciato diverse generazioni. Ha somministrato sacramenti ed insegnato religione nelle scuole locali. Un grande conoscitore della Parola di Dio, ed uomo di cultura. Qui ad Aiello Calabro ha festeggiato i suoi 50 anni di sacerdozio, ed anche i 50 di parrocato, e rappresenta certamente un pezzo importante della storia locale.
Don Ortensio ora riposa nel Cimitero del paese, nella cappella della famiglia Marinaro, che ha fatto dono del loculo al prelato aiellese.


Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Mostra fotografica su Petro Barbalonga messanense all’Archivio di Stato di Cosenza per la “Notte degli Archivi” dal 5 giugno sino alla prima decade di luglio 2026

“Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura. Pietro Barbalonga artista della Tarda Maniera ad Aiello Calabro”. – Organizzazione mostra fotografica – Comune di Aiello Calabro (Cs) in collaborazione con Archivio di Stato di Cosenza, a cura di Gianfrancesco Solferino; Archivio di Stato di Cosenza – 5 giugno/prima decade di luglio 2026 Grazie a tutta l’Amministrazione Comune di Aiello Calabro, al sindaco Luca Lepore, a tutta la Giunta e in particolar modo alla vice sindaca Olga Terranova. Grazie ai dipendenti del Comune e grazie all’Archivio di Stato che ospita l’esposizione. All’Archivio, oltre alla mostra fotografica, si può visitare anche la mostra documentaria degli atti notarili dell’epoca che riguardano l’artista peloritano, Petro Barbalonga, morto ad Ajello il 23 aprile 1626. Album foto Link video dell’iniziativa sulla Pagina FB dell’Archivio di Stato di Cosenza https://www.facebook.com/reel/1687329515896688 https://www.facebook.com/reel/2377550002728195 https://www.facebook.co...

Giornata nazionale “Dimore storiche” 2026. Il palazzo cd Cybo Malaspina di Aiello Calabro (Cs) apre le porte il 24 maggio

  Domenica 24 maggio 2026 il Palazzo Cybo Malaspina apre gratuitamente le sue porte in occasione della XVI Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane. Un’intera giornata dedicata alla storia, all’arte e alla cultura nel cuore di Aiello Calabro. Sarà possibile visitare i locali del pian terreno che ospitano la mostra fotografica: “Pietro Barbalonga, architetto e scultore michelangiolesco. Da Messina alla Calabria”, a cura di Gianfrancesco Solferino e del Comune di Aiello Calabro, in occasione del quarto centenario dalla morte del Maestro. Durante la giornata la Scuderia Brutia esporrà alcune auto storiche in Piazza Plebiscito, accanto al portone monumentale del Palazzo. Una giornata tra arte, memoria e bellezza. Orari di apertura: • 10:00 – 13:00 • 16:00 – 19:30 Evento Facebook

Estate Aiellese 2026