Passa ai contenuti principali

Anniversari. Il 18 aprile 1948, le prime elezioni politiche dopo l'entrata in vigore della Costituzione


Dal libro di Peppe Verduci, Frammenti di storia e ricordi, Pellegrini 2006, pag. 49.


Il più delle volte era la Democrazia Cristiana a fare festa, scavalcandoci nella conta dei voti che ad essi risultavano sempre di più; come ad esempio avvenne nelle politiche del 1948, quel 18 aprile, quando ne uscimmo sconfitti in maniera eclatante, con le ossa rotte, con solo 8 milioni di voti contro i 12 della Democrazia Cristiana, con l’aggravante di aver tutta la sinistra in un solo gruppo per non far disperdere voti, inventando il famoso “Fronte Popolare” e scegliendo come simbolo la testa di Garibaldi. La Democrazia Cristiana quell’anno ha dilagato, conquistando in Parlamento la maggioranza assoluta dei voti con 307 Deputati, ma, ricordo, imbarcò poi nel Governo il Partito Repubblicano che contava solo 5 Deputati, allo scopo, certo, di non farsi accusare di regime assoluto, ma per dimostrare che l’Italia aveva un Governo di coalizione. Quella travolgente affermazione fu ottenuta sulla base di una campagna elettorale, a dir poco, sconsiderata, nella quale si buttarono a capofitto tutte le forze antipopolari, con in testa la Confindustria, la Confagricoltura, la Confcommercio, facendo scendere in campo direttamente tutti i padroni delle aziende di produzione, promettendo mari e monti, proprio in quei momenti in cui l’Italia era investita da una crisi profonda, con una disoccupazione galoppante, indicando agli operai e ai contadini la via dell’emigrazione, avendo coniato il famoso detto: “Prendi la valigia e vai all’estero”.

Vedi anche ==>
 https://brunopino.blogspot.it/2007/03/nuovo-libro-del-compagno-peppe-verduci.html

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Aiello Calabro festeggia la Madonna delle Grazie 1 & 2 luglio 2026

  Album foto (telefoniche)

Estate Aiellese 2026

 

“La scuola d’arte di Rogliano”, incontro a Scigliano il 10 luglio 2026, nell’ambito delle celebrazioni barbalonghiane

  Conferenza sulla scuola d’arte di Rogliano tra il XVI e il XVII secolo. L’incontro si terrà venerdì 10 luglio alle ore 17:30 presso il Santuario Maria Santissima di Monserrato a Scigliano (CS). La giornata prevede i saluti istituzionali di don Giuseppe Mancuso (Parroco di Scigliano), Raffaele Pane (Sindaco di Scigliano) e Luca Lepore (Sindaco di Aiello Calabro), seguiti dall’intervento dello storico dell’arte Gianfrancesco Solferino. Al termine della conferenza, è prevista una visita guidata ai principali monumenti della città. Le iniziative barbalonghiane, organizzate dal Comune di Aiello Calabro, sono realizzate nell’ambito di un progetto finanziato a valere sull’avviso “Attività Culturali – Annualità 2025” con risorse POC 2014/2020 (Regione Calabria).