Passa ai contenuti principali

Museo di #Temesa e parco archeologico di Cozzo Piano Grande. Lettera aperta dell’Associazione Progetto Vignali al Sindaco di Serra d’Aiello


Dall'Associazione Progetto Vignali di Serra d'Aiello riceviamo e postiamo.



Lettera aperta dell’Associazione Progetto Vignali 

al Sindaco di Serra d’Aiello, dott.ssa Giovanna Caruso

Salviamo l’Antiquarium di Temesa ed il parco archeologico di Cozzo Piano Grande di Serra d’Aiello!

Gentile Sindaco, a nome del “Progetto Vignali”, dei soci e dei simpatizzanti Le chiediamo di affrontare la questione della gestione del Museo di Temesa e del parco Archeologico di Cozzo Piano Grande - in modo libero e scevro da condizionamenti, antipatie, preconcetti – e prendere in seria considerazione la nostra richiesta. Non sarà per Lei un “cedimento” ma sarà solo un gesto di democrazia verso sensibilità diverse. 
Le chiediamo di compiere dunque un gesto di responsabilità. Le chiediamo di convocare il prima possibile una seduta di Consiglio comunale per discutere e decidere sulla gestione di museo e parco, e definire un progetto di serio rilancio, di valorizzazione dell’Antiquarium di Temesa e del Parco archeologico di Cozzo Piano Grande, riaffidando il compito al gruppo archeologico Alybas. Si tratta di un atto dovuto alla luce degli impegni assunti contemplati nel Suo programma elettorale dell’aprile 2013. Insomma, è giunto il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità per il futuro di quello che va considerato come un volano economico importantissimo per lo sviluppo del nostro Paese. 
Il dibattito che ne è scaturito in questi ultimi tempi ci ha lasciato spesso allibiti. Invece di riscoprire il senso di comunità, di stringerci e trovare insieme risposte, si è preferito trasformare la rabbia e lo sdegno dei cittadini nella voglia di fare scontro politico. Tutti insieme dobbiamo fare in modo che l’Antiquarium e il parco non siano vittime sacrificali a causa di assurde e disastrose incomprensioni tra Lei e il gruppo Alybas. Tutti si dichiarano meravigliati, ma nessuno si muove per trovare vie di uscite. I Serresi assistono inermi, ma è necessario che si rivedano radicalmente alcune scelte che potrebbero invece favorire la ripresa economica. La visita del nostro museo e del nostro parco consentirebbe di far scoprire anche altre straordinarie caratteristiche di un antico paese di collina, a stretto contatto con la popolazione residente, la cui presenza anima vecchie case e strette viuzze, in una simbiosi che è l'espressione più autentica della vita di una comunità.
L’associazione “Progetto Vignali” è convinta che sia necessario e doveroso avere una visione di sviluppo e progettazione globale per affrontare gli argomenti e le problematiche che ormai da troppo tempo attanagliano il nostro paese. Ci auguriamo che in futuro le associazioni del territorio vengano coinvolte nelle fondamentali scelte e decisioni per il nostro paese. 
Sicuri di una Sua attenta e veloce risposta, cogliamo l’occasione per porgerle un in bocca al lupo ed un buon lavoro oltre i nostri più cordiali saluti.

La conquista non è mai il risultato dell’impegno individuale. È sempre uno sforzo e un trionfo collettivo”. Nelson Mandela 

In fede 
I soci del Progetto Vignali

Serra d’Aiello 13 settembre 2017



Vedi anche:
Per ricerche sull'argomento sul blog

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Riforma elettorale. Dibattito ad Aiello il 27 luglio 2026

  Confronto pubblico e riflessione istituzionale su uno dei temi centrali del dibattito politico nazionale. Lunedì 27 luglio , a partire dalle ore 18:00, a piazza Plebiscito ad Aiello Calabro si terrà l’incontro dal titolo: « L’Italia si merita questa riforma elettorale? ». L’iniziativa intende approfondire i contenuti, gli impatti e le prospettive della proposta di riforma elettorale in discussione, avvalendosi del contributo di esponenti del mondo politico, sindacale, accademico e dell’informazione. Al dibattito partecipano: Luca Lepore, sindaco di Aiello Calabro, Antonlivio Perfetti, giornalista, Franco Iacucci, già Consigliere Regionale, Walter Nocito, docente UNICAL, Roberto Castagna, già Segretario Generale UIL Calabria e Enzo Paolini, presidente Comitato per la Costituzione di Cosenza. I lavori saranno moderati da Tonino Simone. Gli interventi e il dibattito si concluderanno con il contributo dell’On. Sandro Principe, sindaco della città di Rende.

Aiello Calabro celebra la “Festa della Famiglia” 2026 in ricordo di Suor Maria. Una giornata di condivisione, fede e divertimento in montagna

  Torna l’appuntamento con la comunità e le tradizioni locali. Il prossimo 26 luglio 2026, in località Casellone di monte Faeto, si terrà la “Festa della Famiglia”, un appuntamento di valore sociale e spirituale organizzato in ricordo di Suor Maria, figura indimenticata e da sempre legata a questa ricorrenza. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra le principali realtà del territorio: l’ANSPI di Aiello Calabro, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’associazione “Noi Futuro”, il Centro Anziani e la Compagnia Teatrale Aiellese. Una collaborazione corale pensata per offrire a tutte le famiglie un’occasione speciale di incontro, serenità e riscoperta della vita all’aria aperta. Il Programma della Giornata | La giornata prenderà il via fin dal mattino per poi proseguire con un ricco programma di attività: Ore 10:00 – Raduno dei partecipanti in montagna (zona Casellone). Ore 11:00 – Celebrazione della Santa Messa all’aperto. Ore 13:00 – Pranzo conviviale insieme a tutta la comunità. ...

Il Cammino di Tarquinia. Comunicazioni del 22 luglio 2026

  IL CAMMINO DI TARQUINIA Nei mesi scorsi avevamo lanciato la proposta di svolgere il cammino il 26 luglio 2026, giorno dei Santi Anna e Gioacchino (genitori di Gesù). Si tratta di una data fortemente simbolica, che richiama il 26 luglio 1667, quando Tarquinia Ferrise portò le reliquie di San Geniale da Amantea ad Aiello. In alternativa, si era ipotizzato il 25 luglio (San Giacomo). Entrambe le date, cadendo di sabato e domenica, avrebbero garantito una maggiore disponibilità di partecipazione. Tuttavia, le temperature estive attuali sconsigliano vivamente di intraprendere a luglio un percorso di oltre 20 km. Nel 1667, secondo i dati storici e climatologici, le temperature erano decisamente più fresche: tra il 1645 e il 1715 si verificò infatti il cosiddetto Minimo di Maunder all’interno della Piccola Età Glaciale, un periodo di ridotta attività solare che garantiva estati meno torride di quelle odierne. Il tragitto affrontato dagli Aiellesi dell’epoca fu quindi percorso con un cli...