Passa ai contenuti principali

Fontane pubbliche, "l'acqua è potabile" dicono le contro analisi

AIELLO CALABRO – Ritornano a essere potabili le acque di alcune fontane pubbliche, il cui utilizzo a scopo cautelativo era stato vietato con ordinanza sindacale il 21 aprile scorso. Si trattava delle fontane di Copano, di quella del Giardino della Verità di Sotto gli Orti, di Porta di Suso e dalla fontana di via Castello adiacente alla Caserma del Corpo Forestale. Erano interessate, secondo le analisi eseguite dall'Arpacal, da contaminazione batteriologica, riscontrata a seguito dei prelievi avvenuti il 21 marzo precedente, e poi comunicate al comune poco prima del 21 aprile, data di emissione dell'ordinanza di divieto di utilizzo.
Ora, seconde le controanalisi fatte dal Laboratorio Biochem Control srl, per conto della Società Acque Potabili - come informa l'ordinanza sindacale di revoca, pubblicata ieri mattina sull'albo comunale - risulta l’assenza dei valori di inquinamento precedentemente rilevati e la conformità ai parametri stabiliti dal Decreto legislativo 31/2001.
La contaminazione batteriologica dell'acqua di fontane pubbliche, come si ricorderà, si era registrata anche nel gennaio scorso, e aveva riguardato le fontane di Acquafredda, Copano e piazza Municipio.
È auspicabile che i controlli sulla qualità delle acque delle fontane pubbliche, come quella di Porta di Suso, considerata da molti una buona acqua, vengano eseguiti con più regolarità, e che i risultati di eventuali anomalie, vengano resi noti con più tempestività.
Leggi l'Ordinanza
LINK

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Calabria Straordinaria. "Tour tra i borghi più belli d'Italia in Calabria"

  LINK Vedi anche " Alla scoperta del borgo di Aiello Calabro "

“La maratona della vita”, il libro di Nicola Ianni, presentato all’Università del Lussemburgo

Ancora una volta il nostro compaesano Nicola Ianni si è fatto onore presentando la sua seconda fatica letteraria “La maratona della vita”. L’incontro, voluto e curato dal Professore Claudio Cicotti, insegnante di Letteratura italiana, Teatro italiano e Teoria e pratica della scrittura autobiografica presso Université du Luxembourg, si è tenuto nei giorni scorsi alla presenza di diverse persone interessate ed entusiaste di questo piccolo scrigno di ricordi ed #esperienze vissute dal nostro concittadino emigrato giovanissimo all’estero. Un onore per me aver trascritto e curato il testo e soprattutto per il giovane artista aiellese Giovanni Battista Bossio per aver sapientemente saputo interpretare con le matite il profondo pensiero dell’autore sul concetto della vita. Il libro non è distribuito in Italia ma è consultabile presso la biblioteca comunale di Aiello Calabro. Gisa Gudoccio ( post Facebook )

Giornate nazionali dei castelli 2026, al maniero di Ajello

  Il castello di Ajello – appuntamenti 16 e 17 maggio 2026.