Passa ai contenuti principali

Lago. Inaugurato il Presepe di San Giuseppe, edizione 2012-13


(Testo e foto di Nino Osso)
È stato inaugurato la notte di Natale, come da tradizione, il presepe della chiesa di San Giuseppe, a Lago. L’opera, giunta alla 37a edizione, conferma la maestosità e la solennità sia della rappresentazione che della realizzazione. Infatti il presepe occupa interamente la superficie della chiesa, per un’estensione di 200 metri quadri e un’altezza di oltre 4 metri. Vi sono ambientate scene di vita tipiche dei paesi calabresi, con scorci pittoreschi delle “rughe”, le vie di accesso e di percorrenza all’interno dei borghi antichi, che quest’anno riproducono fedelmente una zona del centro storico, “u vargu e Scaramelli”, piazzetta a poche decine di metri dalla chiesa e così denominata per la presenza del palazzo dell’omonima famiglia.
Ma il presepe si contraddistingue per la cura certosina dei particolari. Solo a titolo di esempio, nell’interno delle case, si possono ammirare le “appise” ovvero i salumi appesi ad essiccare, il telaio per la tessitura, la cantina a vino e spezzatino nonché tantissime altre riproduzioni della tradizione e dell’economia tipica della Calabria.
Ma la caratteristica non si ferma alle dimensioni e alla rappresentazione: infatti il visitatore può percorrerlo dall’interno, “entrando” dentro il presepe stesso e modificando costantemente i punti di osservazione, con la possibilità di ammirare e soffermarsi su ogni particolare. Altrettanto curata è la rappresentazione delle fasi di luce nell’arco della giornata, con alba-giorno-tramonto-notte, e il sottofondo musicale con brani natalizi della tradizione locale e calabrese.
Di probabile ispirazione napoletana i pastori, alti 60-70 cm, che furono realizzati negli anni 1928-30 dal compianto artista locale Girlando Politano. Presentano la testa in creta cruda, le mani ed i piedi in legno scolpito, il corpo in legno imbottito di paglia e stoffa; i vestiti rievocano il tipico abbigliamento contadinesco degli inizi del secolo scorso.
Alla realizzazione, curata dal veterano Nicola Scanga, hanno inaspettatamente collaborato una decina di giovani che si sono appassionati a questa tradizione. “Ringrazio innanzitutto i ragazzi e l’amministrazione comunale per il contributo economico” ha affermato Scanga, “nonché tutti coloro che verranno a visitarci perché grazie a loro questa tradizione possa mantenersi il più a lungo possibile”.
Come da tradizione Il presepe sarà accessibile dalla mezzanotte del 24 dicembre alla prima domenica dopo l'Epifania, tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Dopo tale periodo si potrà visitare solo nei giorni festivi o su appuntamento fino al giorno della Candelora (2 Febbraio). 
Contatti e info sul sito web http://www.amicidelpresepelago.it/contatti.htm.
Per arrivare a Lago provenendo dalla SS 18 bisogna imboccare ad Amantea la SP 257 (ex SS 278) e proseguire per circa 10 Km. Provenendo da Cosenza percorrere la stessa strada (ex ss 278) e in 40 minuti circa, si arriva a Lago. La chiesa si individua facilmente perché si trova al centro del paese, proprio all’inizio del corso principale.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Uno sguardo ai “Santuari” di Paola. La Cappella delle reliquie di San Francesco

  Lunedì 11 maggio, a partire dalle 10, il Santuario di San Francesco di Paola ospiterà un importante momento di approfondimento storico-artistico. L’evento si configura come una tappa significativa delle celebrazioni in corso ad Aiello Calabro (Cs) per il quarto centenario della morte dell’artista Pietro Barbalonga. La mattinata si aprirà con i saluti di un rappresentante dell’Ordine dei Minimi, del sindaco di Paola, Roberto Perrotta, e del primo cittadino di Aiello Calabro, Luca Lepore. La relazione scientifica sarà affidata alla prof.ssa Francesca Paolino, già docente presso l’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria, mentre i lavori saranno introdotti e moderati da Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e curatore della mostra inaugurata ad Aiello lo scorso 2 maggio. Al centro del dibattito si pone la Cappella Spinelli, nota anche come Cappella delle Reliquie di San Francesco, un capolavoro realizzato nel 1595 con pregiati marmi locali: una ricca profusione di serpentin...

Giornate nazionali dei castelli 2026, al maniero di Ajello

  Il castello di Ajello – appuntamenti 16 e 17 maggio 2026.

“La maratona della vita”, il libro di Nicola Ianni, presentato all’Università del Lussemburgo

Ancora una volta il nostro compaesano Nicola Ianni si è fatto onore presentando la sua seconda fatica letteraria “La maratona della vita”. L’incontro, voluto e curato dal Professore Claudio Cicotti, insegnante di Letteratura italiana, Teatro italiano e Teoria e pratica della scrittura autobiografica presso Université du Luxembourg, si è tenuto nei giorni scorsi alla presenza di diverse persone interessate ed entusiaste di questo piccolo scrigno di ricordi ed #esperienze vissute dal nostro concittadino emigrato giovanissimo all’estero. Un onore per me aver trascritto e curato il testo e soprattutto per il giovane artista aiellese Giovanni Battista Bossio per aver sapientemente saputo interpretare con le matite il profondo pensiero dell’autore sul concetto della vita. Il libro non è distribuito in Italia ma è consultabile presso la biblioteca comunale di Aiello Calabro. Gisa Gudoccio ( post Facebook )