Aiello Calabro (CS) – Le celebrazioni dedicate a Pietro Barbalonga — scalpellino, architetto e artista siciliano che tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento operò in Calabria lasciando ad Aiello Calabro (da poco entrato nei “I Borghi più belli d’Italia”) un’impronta ancora oggi visibile nel patrimonio monumentale — ritornano ad Aiello per tracciare un primo consuntivo, dopo i diversi appuntamenti tenutisi in altri luoghi della regione (Paola, Cosenza, Scigliano). L’appuntamento è in programma per venerdì 31 luglio 2026, alle ore 22.00, in Piazza Plebiscito, con l’incontro pubblico dal titolo “I frutti scientifici del Centenario barbalonghiano: conferme, scoperte, riflessioni critiche”. Dopo i saluti del Sindaco Luca Lepore e dell’Assessore alla Cultura Olga Terranova, interverranno il Can. Don Salvatore Fuscaldo, Direttore del Museo Diocesano di Cosenza, e Gianfrancesco Solferino, storico dell’arte e curatore scientifico delle Giornate di studio e della mostra ...
E' davvero interessante cercare di capire il valore ed il ruolo del territorio nel quale siamo nati, viviamo e dobbiamo costruire il nostro presente, perché per molti ancora purtroppo non c'è, ed il nostro futuro. Tu, caro Bruno, insisti nella tua opera d'informazione! Io quel giorno ho avuto un intoppo che non mi ha consentito di partecipare come avevo programmato nella tarda mattinata e nel pomeriggio. Spero di non mancare ad altri appuntamenti.Franco Pedatella
RispondiEliminaSegnalo che sul blog personale ci sono anche alcuni interventi audio che si possono scaricare a questo indirizzo: http://brunopino.blogspot.it/2012/12/itinerari-di-studio-la-valle-del-savuto.html#more
EliminaSaluti e grazie sempre per l'attenzione.