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Castello di Ajello. Alberi si, alberi no?

Promontorio Tilesio con i resti del castello medioevale coperti dai cipressi
I resti del castello in uno scatto di fine '800, senza i cipressi.
Riproponiamo una vecchia questione che riguarda l'area che ospita i resti del castello, simbolo della nostra Aiello, la cui via d'accesso è stata da poco completata con la realizzazione della pavimentazione (sino all'ingresso del fortilizio) e della illuminazione, ancora però non allacciata alla rete elettrica.
Quello che rimane del maniero, che ci auguriamo venga recuperato appena possibile con altri interventi pubblici, è però coperto dalla presenza di cipressi che nel corso degli anni sono cresciuti sino a compromettere, in alcuni casi, le strutture murarie.
Il Blog di Aiello Calabro crede si debba trovare un equilibrio tra le ragioni della storia e quelle della natura. Ovvero, togliere quelli che danneggiano le mura, e lasciare gli altri. Si potrebbe,  per esempio, se qualcuno è capace a farlo, elaborare una veduta virtuale del maniero con e senza alberi, e decidere se e quali rimuovere.

Sondaggio - Alberi si, o alberi no? 
E voi che ne pensate? Potete dire la vostra nello spazio commenti. Grazie.

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Commenti

  1. sono per tenere gli alberi.

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  2. tagliare quelli ke danno fastidio

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  3. Riproporre il tema è sanza dubbio "cosa giusta" ma dovrebbe essere ancora meglio se "qualcuna",sotto il castello,facesse sentire anche la sua voce dato che sul tema ne abbiamo già discusso sul sito del Comune.Le nostre idee o proposte troveranno seguito se si è "convinti" a partecipare.Comunque l'idea di un eventuale "progetto mirato" non sarebbe male e,ancora meglio,se non costoso.

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  4. Premetto,non sono di Aiello. Personalmete Sono amante della natura, e gli alberi, in linea di principio, non andrebbero toccati. Ma, a vedere la vecchia foto, è un peccato non poter godere del magnifico panorama. Si potrebbe ridurli e accontentare un pò tutti. saluti da Fiumefreddo.

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  5. Anch'io sono per la natura e penso che in generale gli alberi nn vadano toccati. In questo caso però il problema ecologista nn sussiste perchè i cipressi sul castello nn ci sono nati da soli ma sono stati piantati,credo + o - negli anni '50-'60, durante la festa dell'albero ,iniziativa nobile ma dagli esiti visibilmente nefasti. Il cipresso infatti introdotto in un habitat nn suo si è moltiplicato senza ostacoli diventando realmente infestante e ,a mio avviso ,pericoloso.Alcuni esemplari sono nati nelle mura di cinta,nelle torri,sopra muretti e archi e nelle fessure tipiche della roccia del castello (cosa a mio avviso ancor più pericolosa)!! Inoltre il cipresso ha una radice che scende in profondità tanto quanto sono alti i rami cosa secondo me nn salutare ad una roccia a 'sgaglie' come quella del castello o del pizzone(i cipressi erano pure lì) , proprio per questo motivo viene usato nei cimiteri perchè un altro albero cn le radici che crescono in orizzontale smuoverebbe le tombe.
    Per questi motivi i cipressi vanno tagliati TUTTI , altrimenti se ne lasci pure uno quello si può riprodurre incontrollatamente come gli altri.Si possono sostituire ,volendo con alberi piccoli, da frutta o non, tipici e spontanei della zona come il fico(sul castello nasce da solo e molti vanno tagliati perchè anch'essi sn nati tra le mura e nella roccia)il 'pruno' , l'olivo, a jujuma ecc...
    inoltre credo che si possano tagliare senza spendere vendendo il legname!
    questa è la mia opinione!!

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  6. Aggiungo a quanto scritto sopra poco fa che farei tagliare o ' accorciare' anche i molti alberi altissimi presenti in molti giardini (piantati più che altro per fare dispetto al vicino). secondo me sono pericolosi per un centro abitato! quandu mine llu vientu sentisse chi rumuricchi ca fanu!parca te cadenu supra a capu....
    anonimo anni ottanta

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  7. Ernesto ha raggione le persone che abitano sotto dovrebbero dire la loro se no ..il castello pelato?... alberi si

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