Passa ai contenuti principali

"Futuriamo il futuro". La proposta di una associazione culturale. "Aprirsi al confronto, forse potrebbe essere l'antidoto giusto per recuperare diritti alienati e dare maggiore senso alla vita di ciascuno di noi"

di Tonino Simone 
Con la crisi dei partiti e della politica, molti valori umani e sociali segnano il passo, se non addirittura sono scomparsi.
Valori come: solidarietà, senso comune, partecipazione, libertà, democrazia, rispetto delle istituzioni, senso civico, rispetto della persona, ecc., ecc. sono oggi, verosimilmente compromessi se non addirittura irrimediabilmente mutilati e cancellati dalla cultura delirante e nichilista dei nostri tempi.
È evidente che nella società della globalizzazione tutto è dominato dall'economia e dal profitto, dalla mercificazione e dal governo delle coscienze: collettiva ed individuale.
In questo tipo di società: la società del terzo millennio, l'umanità è mercificata e l'individuo non è più il soggetto fondamentale, l'architrave che regge il mondo, il dominus di tutti i processi sociali.

Sicché, più che mai, si sente la necessità di "recuperare senso" al fine  di ridare dignità alla persona ed al singolo individuo e demolire l'invisibile ed oppressiva barriera di isolamento che incolpevoli generazioni, oggi, sono costrette a subire.
Aprirsi al confronto, forse potrebbe essere l'antidoto giusto per recuperare diritti alienati e dare maggiore senso alla vita di ciascuno di noi.
Con questa speranza, illusione e, forse sogno, il sottoscritto intende promuovere la nascita di una associazione culturale, svincolata dai partiti, con l'obiettivo di creare senso comune e collettivo, di creare spazi di democrazia e di partecipazione. Ciò anche al fine di emancipare le giovani generazione verosimilmente sempre più avulse e disinteressate alla costruzione di un futuro migliore.
Questo vuole essere un appello ed un messaggio a quanti ed a coloro che non si sentono privi di speranza e vinti dalla rassegnazione che ormai tutto è perduto e che nulla può cambiare il decorso delle cose.
Così come un grande albero nasce da un piccolo seme, un grande sogno può nascere da una piccola idea. Basta crederci.
Quello che ho scritto è un invito di adesione ad una bozza di progetto tutto da riscrivere e costruire insieme.
E sarebbe molto bello se tutto ciò partisse da Aiello.
Chi è interessato a questo progetto, può inviare la disponibilità o, i suoi suggerimenti attraverso Facebook oppure attraverso la mia e-mail: tonino.simone@alice.it.
Ciao e grazie.
Tonino Simone

Commenti

Fai una donazione con Paypal

Fai una donazione con Paypal
Oppure tramite Postepay – IBAN: IT79P3608105138228315028324

Post popolari nell'ultima settimana

Celebrazioni di Pietro Barbalonga per i 400 anni della morte (Aiello Calabro 23 aprile 1626-2026) | Il video della conferenza di apertura

 

Consegnata ufficialmente la bandiera ad Aiello Calabro de “I Borghi più belli d’Italia”

  Album foto Dalla pagina social dell’Associazione “ I Borghi più belli d’Italia “ Aiello Calabro entra ufficialmente nell’élite de “I Borghi più belli d’Italia” L’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” – Regione Calabria e il Coordinamento Regionale celebrano con immenso orgoglio l’ingresso ufficiale di Aiello Calabro nel club che custodisce il fascino e l’eccellenza del nostro Paese. Domenica 26 aprile, una giornata di festa e identità si è conclusa con la consegna della prestigiosa Bandiera. Un traguardo raggiunto grazie al lavoro sinergico di chi crede nel valore inestimabile del nostro territorio. Un ringraziamento speciale va a tutte le autorità e agli ospiti che, con il loro contributo, hanno dato lustro all’evento presso Piazza Plebiscito, sotto la conduzione di Franco Laratta; Luca Lepore – Sindaco del Comune di Aiello Calabro; Fiorello Primi – Presidente Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”; Bruno Cortese – Delegato Nazionale de “I Borghi più belli d’Italia” (Ca...

Aiello Calabro (Cs), 2 maggio 2026. Inaugurata la mostra su Pietro Barbalonga

Pubblichiamo i video relativi a: Conferenza inaugurale della mostra su Pietro Barbalonga, del 2 maggio 2026 (biblioteca comunale) ; “taglio del nastro” dell’esposizione allestita per il 2 e 3 maggio a palazzo cd Cybo (poi da giugno sarà all’ex Convento degli Osssservanti) ; documentario “Pietro Barbalonga, da Messina ad Aiello Calabro”, proiettato a fine conferenza .