Passa ai contenuti principali

Elezioni organi sociali alla Proloco di Aiello Calabro. Violato lo Statuto

Sabato 22 novembre, dopo quasi due anni di tentativi, e dopo ogni sorta di ostruzionismo da parte del presidente uscente, si è riunita l’Assemblea della Pro loco per eleggere gli organi sociali (presidente Massimo Pucci; consiglieri: Marco Cino, Saverio Bruni, Francesco Ianni Lucio, Oreste Cuglietta, Alessandro Pucci Daniele. Probiviri: Laerte Brunetti, Danilo Amendola, Massimo Pagnotta.
Qui di seguito, lo sfogo a caldo di Bruno Pino, inizialmente candidato a presidente condiviso dalla stragrande maggiornanza e indicato da più parti come persona in grado di risollevare le sorti della Proloco, ferma e inattiva da anni.

***

Quello che è successo sabato sera ha veramente dell'incredibile! Addirittura peggio di quanto è successo alla COMMISSIONE DI VIGILANZA DELLA RAI!!!!!!! Dopo il rifiuto dello scrivente - indicato inizialmente come presidente condiviso da TUTTI (proprio tutti tutti no!) - di sottostare ad una sorta di spartizione "politica" dei posti nel direttivo, secondo il più becero manuale "Cencelli", l'assemblea guidata con maestria dai soliti noti, ha palesemente violato lo statuto vigente della Pro loco, votando - pur di togliersi dai piedi chi da sempre si dimostra di pensiero indipendente - UN NON SOCIO QUALE NUOVO PRESIDENTE (persona stimata alla quale, malgrado la situazione surreale, vogliamo augurare un buon lavoro). La vicenda è stata subito sottoposta al presidente regionale dell'Unpli che ha confermato l'impossibilità di tale pratica. 
Purtroppo, ancora una volta, in questo paese si fa quello che viene dettato dall'alto, anche in violazione delle più ELEMENTARI norme DEMOCRATICHE. C'è da dire pure che: su circa 130 soci ne erano presenti una ventina; E che l'assemblea non era valida poiché non è stata convocata con nessuno avviso pubblico. 
ORA SCRIVO IN MAIUSCOLO ED IN GRASSETTO PER DIRE CHE: LA DELUSIONE MAGGIORE SONO STATI I GIOVANI PERCHé VOLEVANO CAMBIARE "IL MONDO" E LO STATO DELLE COSE IN QUESTO PAESE, E INVECE HANNO FINITO PER ESSERE PEGGIO DI CHI VOLEVANO COMBATTERE. 
Vi preannuncio, tuttavia, la raccolta delle firme dei soci che si sentono liberi, di mentalità aperta e che sono contro ogni sorta di gattopardismo, per annullare queste elezioni farsa! Scriverò una lettera per denunciare la questione, anche se so già da ora che non potranno fare nulla, sia all'Unpli regionale che alla Provincia di Cosenza che ha per legge la vigilanza sulle Pro loco. Scriverò pure al collegio dei probiviri per dirimere la faccenda. Questo è quanto! 
Nei prossimi giorni vi aggiornerò sugli sviluppi. Intanto, voglio ringraziare tutti coloro i quali mi avrebbero, anche se a parole, voluto come presidente, anche per quello che ho dimostrato di saper fare in passato come presidente del circolo il castello e come assessore alla cultura del comune. 
Ma FORSE è MEGLIO CHE LE COSE SIANO ANDATE COSì. MAGARI AVREI POTUTO ESSERE DI INTRALCIO PER LE MANOVRE DI PRIMAVERA, E DEI MANOVRATORI CHE SI APPRESTANO A CONDURRE VERSO IL FUTURO IL NOSTRO PAESELLO RIDENTE.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Riforma elettorale. Dibattito ad Aiello il 27 luglio 2026

  Confronto pubblico e riflessione istituzionale su uno dei temi centrali del dibattito politico nazionale. Lunedì 27 luglio , a partire dalle ore 18:00, a piazza Plebiscito ad Aiello Calabro si terrà l’incontro dal titolo: « L’Italia si merita questa riforma elettorale? ». L’iniziativa intende approfondire i contenuti, gli impatti e le prospettive della proposta di riforma elettorale in discussione, avvalendosi del contributo di esponenti del mondo politico, sindacale, accademico e dell’informazione. Al dibattito partecipano: Luca Lepore, sindaco di Aiello Calabro, Antonlivio Perfetti, giornalista, Franco Iacucci, già Consigliere Regionale, Walter Nocito, docente UNICAL, Roberto Castagna, già Segretario Generale UIL Calabria e Enzo Paolini, presidente Comitato per la Costituzione di Cosenza. I lavori saranno moderati da Tonino Simone. Gli interventi e il dibattito si concluderanno con il contributo dell’On. Sandro Principe, sindaco della città di Rende.

Aiello Calabro celebra la “Festa della Famiglia” 2026 in ricordo di Suor Maria. Una giornata di condivisione, fede e divertimento in montagna

  Torna l’appuntamento con la comunità e le tradizioni locali. Il prossimo 26 luglio 2026, in località Casellone di monte Faeto, si terrà la “Festa della Famiglia”, un appuntamento di valore sociale e spirituale organizzato in ricordo di Suor Maria, figura indimenticata e da sempre legata a questa ricorrenza. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra le principali realtà del territorio: l’ANSPI di Aiello Calabro, l’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’associazione “Noi Futuro”, il Centro Anziani e la Compagnia Teatrale Aiellese. Una collaborazione corale pensata per offrire a tutte le famiglie un’occasione speciale di incontro, serenità e riscoperta della vita all’aria aperta. Il Programma della Giornata | La giornata prenderà il via fin dal mattino per poi proseguire con un ricco programma di attività: Ore 10:00 – Raduno dei partecipanti in montagna (zona Casellone). Ore 11:00 – Celebrazione della Santa Messa all’aperto. Ore 13:00 – Pranzo conviviale insieme a tutta la comunità. ...

Il Cammino di Tarquinia. Comunicazioni del 22 luglio 2026

  IL CAMMINO DI TARQUINIA Nei mesi scorsi avevamo lanciato la proposta di svolgere il cammino il 26 luglio 2026, giorno dei Santi Anna e Gioacchino (genitori di Gesù). Si tratta di una data fortemente simbolica, che richiama il 26 luglio 1667, quando Tarquinia Ferrise portò le reliquie di San Geniale da Amantea ad Aiello. In alternativa, si era ipotizzato il 25 luglio (San Giacomo). Entrambe le date, cadendo di sabato e domenica, avrebbero garantito una maggiore disponibilità di partecipazione. Tuttavia, le temperature estive attuali sconsigliano vivamente di intraprendere a luglio un percorso di oltre 20 km. Nel 1667, secondo i dati storici e climatologici, le temperature erano decisamente più fresche: tra il 1645 e il 1715 si verificò infatti il cosiddetto Minimo di Maunder all’interno della Piccola Età Glaciale, un periodo di ridotta attività solare che garantiva estati meno torride di quelle odierne. Il tragitto affrontato dagli Aiellesi dell’epoca fu quindi percorso con un cli...