Passa ai contenuti principali

Il Terremoto dell'8 settembre 1905

“Alle ore tre circa di stamane, venerdì, una scossa di terremoto fortissima, spaventevole prolungatasi per venti secondi, in senso ondulatorio, ha di soprassalto svegliata la cittadinanza. In un attimo, tutti sono saltati dal letto; le finestre, i balconi e le porte dei pianterreni si sono spalancati con grida di terrore. Pochi minuti dopo le vie si sono popolate; si sono visti donne, uomini, fanciulli portati a braccia seminudi. Lo spavento era dipinto sul viso di tutti. Le domande si incrociavano fra lo sbigottimento, ed era opinione generale che una scossa di terremoto così forte e lunga non ricordava nessuno”. Così, La Cronaca di Calabria dello stesso 8 settembre, riportava le prime impressioni di quella notte.
Impressioni e reportage giornalistici e fotografici completi e puntuali che tanti bravi cronisti dell’epoca (tra tutti Olindo Malagodi, inviato della Tribuna, i cui articoli sono raccolti in “Calabria Desolata”; ed un giornalista locale come Giovanni Solimena i cui articoli furono pubblicati in Cronaca di Calabria e la Domenica del Corriere) ci hanno regalato e che assumono, a distanza di anni, una notevole importanza culturale e didattica, specie per le giovani generazioni che debbono essere interessate e coscienti di fronte a problematiche considerate erroneamente di secondo piano ed invece di assoluta centralità nella vita di una regione ad alto rischio sismico come la nostra regione.

Ancora oggi, molti anziani, seppur non abbiano vissuto direttamente quella terribile esperienza, conservano il ricordo del sisma. Sino a qualche anno fa, per esempio, la sera del 7 settembre si usavano accendere, in ogni quartiere, in ogni “vicinanzu” le “focarelle” in ricordo di quella notte del 1905.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Escursione da Casellone di Monte Faeto a Bocca Lacone, domenica 18 ottobre 2026

  Escursione da Casellone di Monte Faeto a Bocca Lacone - Domenica 18 ottobre 2026 Programma Ritrovo dei partecipanti a Bocca di Colle (Aiello Calabro) alle ore 9.30; Trasferimento in località Casellone; Inizio escursione da Casellone a Bocca Lacone. Durante la passeggiata ci saranno momenti di osservazione della natura (funghi, more, rosa canina) e cenni di storia sul bosco Faeto. Al termine, colazione a sacco presso l’area pic-nic di Casellone. Fine escursione e ritorno. Difficoltà escursione: E Durata: 5 ore comprese le soste e la pausa pranzo. Sorgenti lungo il percorso: Casellone (inizio percorso). Cosa portare: abbigliamento e scarpe da trekking, kway, crema e occhiali da sole, almeno un litro e mezzo di acqua; macchina fotografica, binocolo. Guida AIGAE Francesco La Carbonara Partecipano Giovanni Sicoli e Bruno Pino Escursione organizzata da Comune di Aiello Calabro, Borghi più belli d’Italia, Regione Calabria, AIGAE. PARTECIPAZIONE GRATUITA - ADESIONI ENTRO SABATO ...

Aiello e Barbalonga, un primo consuntivo delle celebrazioni dell’artista – Il video dell’incontro del 31 luglio 2026

  Album foto

Sesto ritrovo Aiellese: il 18 ottobre a Sesto San Giovanni la grande festa della comunità

  SESTO SAN GIOVANNI (MI) – Torna l’appuntamento più atteso da compaesani, amici e simpatizzanti dell’amato paese di Aiello Calabro. Domenica 18 ottobre 2026, a partire dalle ore 12:30, si terrà la sesta edizione del “Ritrovo Aiellese”, un momento di festa nato per celebrare le radici, le tradizioni e il forte senso di appartenenza che unisce la comunità. Come recita lo motto dell’iniziativa, “ Quando trovi un Aiellese… tutto il mondo è paese ”: la giornata sarà un’occasione speciale per ritrovarsi, rivedere volti amici, condividere storie, ricordi e nuove emozioni all’insegna della convivialità e dell’allegria. "Una giornata di incontri, amicizia, musica, divertimento, condita dalla meravigliosa cucina di Gennaro. Una giornata che si ripete da 5 anni". Così scrivono gli organizzatori . "Simu d’Aiellu, ognunu e nui ha jocatu allu stirillu. Sappiamo stare assieme, comunicare, ridere e danzare. Amiamo soprattutto mangiare. Portiamo avanti le nostre tradizioni, la nostra st...