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E' morto "Monsone", l'ultimo dei Partigiani aiellesi

“Monsone”, l’ultimo dei partigiani aiellesi, si è spento a 91 anni lo scorso 22 ottobre presso l’ospedale di Paola.
Raffale Pucci, nato il 18 settembre 1916 ad Aiello Calabro, da giovane aveva fatto la Resistenza. Dopo l’8 settembre del ’43 si trovava, da soldato sbandato, dalle parti di Ventimiglia, da qui raggiunse Torino. Nel capoluogo piemontese aderì alla causa partigiana, entrando nei Corpi volontari della Libertà, Comando I zona Piemonte - Biellese, XII divisione d'assalto "Nedo", col grado di Garibaldino (tesserino 001183).
Di recente, la sua figura di combattente, era stata messa in risalto dalla stampa regionale e dallo scrittore e poeta comunista Peppe Verduci nel suo ultimo libro “Frammenti di storia e ricordi”, edito da Pellegrini nel 2006.
“Raffaele – scrive Verduci - stava spesso con me e con Nando (Aloisio, fondatore del Pci e della Camera del Lavoro di Aiello, nda); ogni tanto, per dimostrarci la sua forte fede al Partito, saliva da Valleoscura (la frazione aiellese dove abitava) portando in tasca il berrettino da Partigiano, indossandolo poi nella sezione per mostrarci la falce ed il martello con la stella ricamata sulla visiera con filo argentato”.
I funerali del partigiano “Monsone” si sono svolti nel pomeriggio di martedì, nella chiesa di Santa Maria Maggiore. La salma ora riposa presso il locale cimitero.

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