Passa ai contenuti principali

Si è conclusa la festa della Madonna delle Grazie

Si sono conclusi i festeggiamenti – iniziati il 23 giugno col Novenario - dedicati alla Madonna delle Grazie. La ricorrenza più aspettata in paese e appuntamento religioso importante anche per tutto il comprensorio.
Com’è noto, i primi giorni di luglio, oramai da circa cinque secoli, la cittadina rinnova la fede e la devozione per la madre di Gesù. Tantissimi, come sempre, sono stati i fedeli che la sera del primo luglio hanno accompagnato la statua della Vergine dalla Chiesa del Convento fuori le mura sino alla chiesa parrocchiale di S. Maria Maggiore. E come sempre suggestivo è stato assistere alla processione notturna, il momento certamente più bello della festa.
Densa di appuntamenti anche la giornata del due. In mattinata si sono celebrate le sante messe in S. Maria e si è svolta la processione per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale e scandita dai consueti voli di palloni aerostatici. La giornata mariana, poi, dopo che nel tardo pomeriggio la comunità ha riaccompagnato in processione la statua della Madonna nella cappella Cybo, sua dimora abituale, si è chiusa con uno spettacolo musicale in piazza.
Una bella festa, anche e soprattutto, grazie all’impegno dei diversi gruppi di lavoro che, anno dopo anno, si occupano degli addobbi del carro, delle luminarie lungo la via pellegrina, dell’illuminazione del perimetro del castello, dei palloni aerostatici, del servizio d’ordine eccetera.

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Aiello Calabro festeggia la Madonna delle Grazie 1 & 2 luglio 2026

  Album foto (telefoniche)

“La maratona della vita”, il libro di Nicola Ianni, presentato all’Università del Lussemburgo

Ancora una volta il nostro compaesano Nicola Ianni si è fatto onore presentando la sua seconda fatica letteraria “La maratona della vita”. L’incontro, voluto e curato dal Professore Claudio Cicotti, insegnante di Letteratura italiana, Teatro italiano e Teoria e pratica della scrittura autobiografica presso Université du Luxembourg, si è tenuto nei giorni scorsi alla presenza di diverse persone interessate ed entusiaste di questo piccolo scrigno di ricordi ed #esperienze vissute dal nostro concittadino emigrato giovanissimo all’estero. Un onore per me aver trascritto e curato il testo e soprattutto per il giovane artista aiellese Giovanni Battista Bossio per aver sapientemente saputo interpretare con le matite il profondo pensiero dell’autore sul concetto della vita. Il libro non è distribuito in Italia ma è consultabile presso la biblioteca comunale di Aiello Calabro. Gisa Gudoccio ( post Facebook )

Estate Aiellese 2026