Da Il Quotidiano della Calabria del 30.01.2011 AMANTEA - Giovedì prossimo, presso la procura della Repubblica, si terrà una riunione fra i tecnici dell’Ispra e quelli dell’Arpacal, per discutere della relazione finale sui carotaggi a Valle Oliva. Relazione da cui emerge come la radioattività rilevata nella cava di Aiello Calabro non sia dovuta a scorie, bensì ad un particolare tipo di roccia, che caratterizza la zona. Dunque niente fusti interrati o altro, ma solo una roccia che fa innalzare gli indici di radioattività rispetto ai valori normali. L’Arpacal quando, nel maggio del 2009, rilevò il dato anomalo parlò di “radionuclidi artificiali” il che fece allarmare gli inquirenti, che stavano investigando sul presunto smaltimento illecito di scorie nocive nella vallata del fiume Oliva. Vallata molto vicina al tratto di spiaggia amanteana dove venti anni fa si arenò la motonave Jolly Rosso, che si fermò vicino Coreca, lasciando i sospetti di un misterioso spiaggiamento, mai completa...
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