Benvenuti e buona navilettura!

Storia, cultura, politica, ambiente, tradizioni, attualità e notizie della cittadina tirrenica in provincia di Cosenza... online da marzo 2007


Loading...

martedì 9 febbraio 2010

Aiello Calabro anche su Google Street View



AIELLO CALABRO - Google, il noto colosso informatico americano, ha da tempo avviato un innovativo sistema, Street View, affiancato ai consueti software come Maps ed Earth, che permettono di visitare le mappe sul nostro pc da una prospettiva "nuova". Viaggiando con il nuovo sistema per le strade è come se si stesse passeggiando in quei posti in prima persona.
Il progetto è attivo dal 2007 ma inizialmente solo alcune città erano visitabili. Da qualche settimana però è stata aggiunta anche la provincia di Cosenza (in parte) ed il nostro Borgo.
Street View può essere utilizzato attraverso Google Maps (in modalità Street View) e in Google Earth (aggiungendo il livello Street View).

Alcuni link:
Altre infomazioni su Maps e Street View: qui
Il centro di Aiello visto con Google Maps e Street View
Danilo Amendola

lunedì 8 febbraio 2010

Navi dei veleni. C'è il quarto pentito

domenica 7 febbraio 2010

Arriva in Calabria il ciclone Lannes. Il 9 febbraio, alla Cgil di Piazza Vittorio a Cosenza, conferenza stampa sulle navi dei veleni

Dal Forum delle Associazioni ambientaliste della Calabria, organizzatrici della grande manifestazione di Amantea il 24 ottobre 2009, riceviamo e diffondiamo
Gianni Lannes (nella foto) è un giornalista libero ed indipendente della Puglia, direttore del giornale on line www.italiaterranostra.it. Vive da 24 anni in Italia. Diverse le sue collaborazioni con testate nazionali quali:
L'Espresso, Panorama, Famiglia Cristiana, Avvenimenti, Diario, La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unità, Il Manifesto, Liberazione, La Gazzetta del Mezzogiorno, Medicina Democratica, La Nuova Ecologia.
Si occupa - indagando sul campo a livello internazionale - delle seguenti tematiche: traffico di armi tra Stati, commercio di esseri umani, ecomafie a livello planetario, mafie istituzionali.
A partire dal 29 giugno 2009 ha subito tre attentati preceduti da una minaccia di morte. Mandanti ed esecutori materiali vanno ricercati negli apparati deviati dello Stato italiano.
Ad aprile 2010 presenterà a Roma e a Strasburgo in conferenza stampa il dossier "NAVI DEI VELENI" (Adriatico, Jonio, Tirreno).
Il 9 febbraio a Cosenza darà un'anticipazione sulle navi Catania e Cunski. Prove alla mano smaschererà pubblicamente le menzogne del governo Berlusconi in materia.
Nel suo ultimo libro  Lannes parla di navi dei veleni e della tragedia del Francesco Padre. Scrive Andrea Purgatori nella prefazione del libro: «La tragedia insabbiata del Francesco Padre è un paradigma, uno dei tanti, nei quali ci si imbatte sfogliando la cronaca, anzi la storia ormai, dell’Italia più recente. Una storia di semplici marinai e di malintesa ragion di Stato (di tanti stati, talvolta). Di segreti apposti dall’alto o semplicemente applicati in base alla consegna militare del silenzio, che ha quasi sempre impedito di penetrare il coverup applicato a molti pasticci che avrebbero potuto mettere in discussione la sudditanza delle nostre forze armate (e dei nostri governi) rispetto a strutture sovranazionali come l’Alleanza Atlantica. Non è un caso che gli snodi impossibili dell’indagine sulla fine del “Francesco Padre” ricordino in modo impressionante la tecnica del muro di gomma che da trent’anni impedisce di svelare il retroscena della strage di Ustica. E di accertare le responsabilità dirette o indirette di alcuni nostri alleati o partner commerciali nello scenario di guerra di quella notte. Anche la notte del 4 novembre 1994, non era una notte qualsiasi».
Nel libro Gianni Lannes presagisce quello che è accaduto recentemente riguardo alla nave Cunsky davanti il mare di Cetraro. Una nave affondata dalla ndrangheta e riaffondata dal governo Berlusconi. 
Il Forum delle Associazioni ambientaliste della Calabria, organizzatrici della grande manifestazione ad Amantea il 24 ottobre 2009 riportano l’attenzione sulla questione delle navi dei veleni tossici.
Gli incontri con Gianni Lannes saranno l’occasione per rilanciare la tematica e riportare l’attenzione dei media.

Calendario delle iniziative con Gianni Lannes
  • COSENZA, 9 febbraio ore 12 - Conferenza stampa di presentazione nella Sala CGIL di Piazza Vittorio;
  • AMANTEA, 9 febbraio ore 19 - Palace Hotel Mediterraneo, presentazione del libro di G. Lannes a cura del Comitato Natale De Grazia. Intervengono: Gianfranco Posa, Alfonso Lorelli e l’Autore;
  • COSENZA 10 febbraio ore 10:30 Incontro all’Unical Aula Filol8, incontro presentato da Guerino Nisticò;
  • COSENZA 10 febbraio ore 17 Libreria Ubik, incontro presentato da Francesco Cirillo;
  • CETRARO 11 febbraio ore 18  Palazzo del Trono;
  • REGGIO CALABRIA 12 febbraio  ore 17 presso la sede dell’Associazione piccola Opera Papa Giovanni Onlus, Via Vallone Mariannazzo; Presenta Nuccio Barillà di Legambiente, Domenico Nasone coordinatore Regionale Associazione Libera;
  • PAOLA - DATA DA DEFINIRE

sabato 6 febbraio 2010

Istituto Papa Giovanni XXIII. Quattro casse in un loculo

Fonte Il Quotidiano 6 febbraio '10

Aiello Calabro. lavori in corso per il Carnevale 2010

dall'Amministrazione comunale riceviamo e pubblichiamo
AIELLO CALABRO – Cantiere aperto ad Aiello Calabro dove le Associazioni Locali, insieme all’Amministrazione Comunale, stanno stilando in questi giorni il programma per il prossimo carnevale previsto per i giorni 14, 15 e 16 Febbraio. 
Si prevede, per la prima giornata, un pomeriggio dedicato ai bambini curato dall’ANSPI, dove la ormai tradizionale sfilata di maschere per le vie del paese culminerà nella grande Piazza Plebiscito con musica e giochi popolari.
Nella serata del Martedi Grasso, una kermesse più ampia di allegri ed originali costumi si ritroverà in Piazza Municipio con una giuria che aggiudicherà svariati premi a gruppi e singoli partecipanti al concorso “FACCIAMO IL CARNEVALE” curato dalla ProLoco.
Novità di quest’anno, il GranBallo in Maschera previsto per la serata del 15 in Piazza Plebiscito dove, in un simpatico dopocena che coincide con la serata della festa dedicata ai single (San Faustino) ci si auspica che tra un valzer ed un giro di piazza possa scoccare l’amore!

venerdì 5 febbraio 2010

Le navi dei veleni esistono. Lo dice il procuratore Pace alla Commissione rifiuti

Fonte Il Quotidiano 5 febbraio '10 pag. 13

Oggi San Geniale e vutu 2010

Da oltre due secoli, il 5 febbraio di ogni anno, la comunità locale rinnova la devozione a San Geniale Martire. La festa ex voto, che si aggiunge a quella canonica della prima domenica di maggio, nasce nel febbraio 1783, quando un funesto terremoto scosse le Calabrie. In quella circostanza, gli Ajellesi attribuirono la loro incolumità a San Geniale e fecero voto di celebrare in perpetuo la ricorrenza di febbraio con una processione penitenziale, con le statue di S. Geniale, di S. Antonio e dell'Immacolata che si innestava su una precedente manifestazione religiosa del 1623, e con l'offerta di un cereo votivo.
Il programma di quest'anno, reso noto dal parroco don Jean Paul Bamba, prevede per oggi una messa alle 9 di mattina, e la celebrazione solenne alle 17.
La devozione e l'attaccamento al santo Patrono - le cui reliquie giunsero in Aiello nel 1667 per l'interessamento del Cardinale Alderano Cybo, fratello di Alberico II Principe di Massa e Duca di Ajello - non conosce flessioni, in particolare tra gli Aiellesi che vivono all'estero, che seguono sul web con assiduità un gruppo e una pagina fans su Facebook dedicati al Martire. Sempre dedicato al Patrono, segnaliamo pure un blog (http://sangeniale.blogspot.com) - ancora in costruzione - a cura degli Amici di San Geniale, in cui a breve confluiranno documenti e gallerie fotografiche.

mercoledì 3 febbraio 2010

Istituto Papa Giovanni. Scavi nel cimitero

Fonte Il Quotidiano 03.02.10 pag. 13

La Cappella Cybo tra i luoghi del Cuore del FAI

Aiello Calabro, frane e dissesto idrogeologico. Una nota dell'Udc locale

dai Giovani Udc di Aiello Calabro riceviamo e diffondiamo

AIELLO CALABRO – Circa un anno fa, precisamente il 7 febbraio 2009, in una nota il locale movimento giovanile dell’UDC denunciava i gravi danni e disservizi che il dissesto idrogeologico, che seguì le imponenti precipitazioni della scorsa stagione, causò nel nostro comune. Nel documento veniva evidenziato come  molti dei fenomeni di dissesto che hanno interessato il territorio di Aiello Calabro potevano essere evitati da un’azione di prevenzione e di tutela dell’ambiente. Nel contempo si invitava l’amministrazione comunale ad avviare un’azione di monitoraggio del territorio in modo da prevenire altri eventuali fenomeni franosi. A distanza di un anno, quella denuncia torna ad essere attuale. Pochi giorni fa un costone si è staccato occupando completamente la carreggiata della strada che dalla frazione di Coschi conduce in località Stragolera. Una frana che poteva trasformarsi in tragedia se in quel momento qualcuno si fosse trovato a transitare la stessa. Ancora una volta i nostri amministratori si dimostrano incapaci di gestire e tutelare il territorio, considerando anche il fatto che nei giorni precedenti, nello stesso punto, eventi franosi di entità minore avevano occupato parzialmente la carreggiata. Investire in un piano di prevenzione non solo eviterebbe pericoli e disagi per i cittadini, ma a lungo termine produrrebbe anche un vantaggio di natura economica per l’ente comunale. Quest’anno le precipitazioni sono state fortemente ridotte se confrontate a quelle della scorsa stagione; eppure ad Aiello Calabro continuano a cadere frane di entità tale da bloccare completamente una strada. A ciò l’amministrazione locale risponde limitandosi ad eliminare il materiale caduto dalla carreggiata, tra l’altro anche con ritardo, senza pensare ad una seria prevenzione.
Andrea Bruni
Commissario prov.le giovani UDC