COSENZA – Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 17:30, l'Archivio di Stato di Cosenza (Via Gian Vincenzo Gravina, 12) ospiterà il finissage della mostra documentaria e scientifica "Segni di pietra, memorie d’Archivio. Pietro Barbalonga grande maestro", dedicata alla figura dello scalpellino e architetto messinese, allestita in occasione del quarto centenario della morte dell’artista (1626–2026). L'incontro segnerà la conclusione del percorso espositivo dei preziosi documenti d'archivio originali, ma ci sarà ancora occasione, sino alla prima decade di luglio, per visitare la mostra fotografica allestita nel chiostro, intitolata "Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura". I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Soprintendenza SAB Calabria), Maria Spadafora (Direttrice Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore Archivio Diocesano) e del sindaco di Aiello Calabro, Luca Lepore. Il dibattito scientifico, ...
Ora si vedrà il castello anche dal basso. Penso però che le rovine vadano consolidate.
RispondiEliminaCosì il castello sarà visibile anche dal basso. Penso però che le rovine vadano consolidate.
RispondiEliminaNon conosco cosa preveda il progetto, ma ritengo che tra i lavori, oltre al taglio degli alberi, vi sia anche la messa in sicurezza delle mura, o anche il consolidamento.
EliminaPerchè diradano gli alberi ? Cioè, quale sarà il vantaggio dopo averne abbattuti alcuni ? Sono previsti altri lavori sul Castello ?
RispondiEliminaDovrebbero solo diradare quelli a ridosso delle strutture murarie, che in qualche maniera con le radici possono danneggiarle. Per quanto riguarda altri lavori, probabilmente messa in sicurezza.... ma sarebbe stato opportuno, da parte del comune, pubblicizzare il progetto.
Eliminama ci sono rovine tali da giustificare l'abbattimento degli alberi? Chi controlla questi lavori?
RispondiEliminaLe radici degli, si è detto in passato, possono compromettere le mura del castello, già peraltro in rovina. Io sarei d'accordo per il taglio degli alberi che davvero sono vicini alle mura. Ora, non so quanti alberi sono stati tagliati. Si dovrebbe poter visionare il progetto. Alla domanda: chi controlla i lavori, non so rispondere. Sul piano politico rispondo certamente nessuno: perché ad Aiello non esiste una opposizione.
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