Mens sana in un corpo sano. I risultati del progetto scolastico di educazione alimentare

AIELLO CALABRO – I risultati del progetto di educazione alimentare “Mens sana in un corpo sano”, promosso dalla delegazione provinciale di Cosenza dell’Ordine Nazionale dei Biologi, confermano il trend nazionale dell'obesità infantile. Un terzo dei bambini esaminati ha problemi di eccesso di peso, il 60% circa non pratica attività fisica e solo meno della metà fa regolarmente la colazione. I dati ottenuti dallo studio “il piatto della salute” che ha coinvolto i ragazzi della scuola primaria e secondaria di Aiello Calabro, sono stati spiegati in un incontro tenutosi nei giorni scorsi da Saverio Bruni, biologo Nutrizionista, vice presidente della Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi, e da Daniela Maione, biologa impegnata nel controllo e qualità alimentare.
Una situazione allarmante, ha commentato Bruni, «che mette in evidenza come già a partire dalla giovane età venga posto in essere uno stile di vita errato, che potrebbe poi comportare importanti conseguenze, da un punto di vista della salute, nell’età adulta».
«Lo studio appena concluso ad Aiello Calabro dovrà servire - ha inoltre auspicato il nutrizionista - a modificare questa tendenza, invertendo la rotta in un’ottica di prevenzione da iniziare il più precocemente possibile».
All'iniziativa hanno partecipato Giovanni Misasi, commissario dell’Ordine Nazionale dei Biologi, che ha espresso la volontà di ampliare il progetto coinvolgendo anche altri comuni della provincia di Cosenza; e Vincenzo Perri, il quale ha illustrato gli aspetti positivi dello sport sull’obesità infantile, meno praticato rispetto al passato.
Non sono mancati infine i saluti del sindaco Franco Iacucci e di Nella Pugliese, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Campora San Giovanni-Aiello Calabro.
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