Dal 3 marzo 2026, Aiello è entrato a fare parte de I Borghi più belli d’Italia. Perché Ajìellu ìe Ajìellu! Ora è ufficiale. Lo si vede anche sul sito de “I Borghi più belli d’Italia” (https://borghipiubelliditalia.it/calabria/). Aiello Calabro è entrato a far parte del club.Dalla fine degli anni ’90, abbiamo seguito da vicino le cd città d’arte, chiesto di essere bandiere arancioni del Touring Club, ma seppur meritevole, Aiello non aveva avuto un formale riconoscimento. Ora, è uno dei paesi (a me piace chiamarlo così) più belli d’Italia. E ne siamo orgogliosi. Naturalmente, non c’era bisogno che ce lo dicessero e confermassero altri. Ajìellu ìe Ajìellu. Lo sappiamo bene. Immaginiamo che ci saranno prescrizioni da seguire ed il cammino è lungo (penso all’eternit per esempio, al restauro di San Guliano, e ad altre cose). Ma è un punto di passaggio importante. Aspettiamo che diventi anche parco letterario dedicato a Francesco Della Valle, e che si valorizzi anche la figura di Costantino Arlìa, accademico della Crusca e di altri illustri Aiellesi. Intanto, è alle porte l’iniziativa strutturata in più appuntamenti dedicata a Pietro Barbalonga, l’artista, scalpellino, architetto, autore della Cappella Cybo e del palazzo cd Cybo, di cui vi diremo a breve.
Insomma, viva la Calabria tutta. Evviva il Nostro San Geniale, il Martire Bambino, Patrono di Aiello, giustamente ricordato in occasione della gradita notizia dallo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino. P.s. stiamo disegnando concretamente il Cammino di Tarquinia. Nui, jamu a caminare!

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