Passa ai contenuti principali

Per l’ evento Coding delle scuole primaria e secondaria di Cleto dell’anno 2019. Poesia di Franco Pedatella


Riceviamo e postiamo

Per l’ evento Coding delle scuole primaria e secondaria di Cleto dell’anno 2019.

Oggi i ragazzi di questo paese
dimostrazione han dato di sapere
usare gli strumenti digitali
e al pubblico saper comunicare,

senza emozione e in modo franco e sciolto,
quello che hanno appreso e assimilato
grazie al corpo docente esperto e colto,
pronto a trasmetter quello che ha imparato

ed inventato e rielaborato
in mente e in cuore per gli alunni amati
come altri figli di famiglia ampia
piú della originaria e personale.

Coding è il nome dell’evento svolto
in questo miro dí di primavera,
che dita, mani, bocca, occhi e mente
ha visto degli alunni in gran fermento

far muover figurine sullo schermo,
un po’ per gioco e per divertimento
o apparente e lieto passatempo,
ma in realtà al passo con progetto

finalizzato e precostituito
per costruire quel che han pria pensato.
E queste operazion miracolose
a programmare insegnano il domani.

La Dirigente in prima fila ha visto
lo splendido lavoro dei docenti
ed apprezzato in giovani studenti
l’impegno e la creativa padronanza

degli strumenti usati con maestria
e libero uso del linguaggio e forme
e mezzi di manovra, a costruire
atti gli elementi del messaggio.

Ha salutato e ringraziato tutti,
ch’ eran presenti, i rappresentanti
dell’Amministrazione Comunale
e delle Associazioni Culturali,

i genitori di operosi alunni,
che hanno fatto fare un passo innanzi
all’industriosa Scuola Elementare
ed alla Media di questo paese,

Cleto, che ogni abitante porta in cuore.
Ma il progetto è anche delle scuole
di Aiello e di Campora San Giovanni,
cosí che uniti in un Istituto,

ch’è Comprensivo e tutti li comprende,
sono gli alunni dei paesi intorno:
Aiello, Cleto, Serra e Savuto,
Campora San Giovanni fan tutt’uno.

La Dirigente, che n’è guida e cuore,
soffio vitale che le tiene e ispira,
ha l’occhio innanzi, fisso all’obbiettivo:
di queste scuole fare un bel modello.

Cleto, 14 maggio 2019

Franco Pedatella
Blog: francopedatella.com

Commenti

Post popolari nell'ultima settimana

Madonna delle Grazie di Aiello Calabro 2026. Novena dal 23 giugno · Festa 1 e 2 luglio

Ci sono appuntamenti che non hanno bisogno di promemoria. Arrivano da soli, portati dall’aria di fine giugno, da quella vibrazione sottile che gli aiellesi nel sangue riconoscono prima ancora di nominarla. È la Madonna delle Grazie. E ogni anno, puntuale come il solstizio d’estate, riprende a battere il cuore antico di Aiello Calabro, il paese di collina che per due giorni diventa centro del mondo. Almeno per chi lo ama. Il 23 giugno: inizio della Novena Tutto comincia il 23 giugno, quando la novena di preparazione apre ufficialmente il tempo della festa. Nove giorni di preghiera, di raccoglimento, di attesa crescente. Per chi vive ad Aiello, o per chi vi torna apposta da lontano, la novena non è un semplice rito liturgico: è il conto alla rovescia dell’anima. Ogni mattina ed ogni sera la chiesa si riempie, le voci si uniscono. Gli emigrati lo sanno bene. Quelli che hanno lasciato il paese per le fabbriche del Nord o per i continenti lontani tengono d’occhio il calendario con una preci...

Finissage della mostra documentaria su Pietro Barbalonga all’Archivio di Stato di Cosenza

COSENZA – Lo scorso venerdì 19 giugno 2026, con il finissage della mostra documentaria dedicata a Pietro Barbalonga si è conclusa “Segni di pietra, memorie d’archivio”, organizzata dall’Archivio di Stato di Cosenza (4 maggio – 19 giugno 2026). Il convegno conclusivo, frutto della collaborazione tra Archivio di Stato e Comune di Aiello Calabro, è iniziato con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Dirigente per la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria), Maria Spadafora (Direttrice dell’Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore dell’Archivio Diocesano di Cosenza) e Luca Lepore (Sindaco di Aiello Calabro). Era presente e ha portato i suoi saluti anche il direttore dell’Archivio di Stato di Catanzaro, Antonio Paonessa. Tra il pubblico, l’assessore Rosario Branda del Comune di Cosenza e, naturalmente, Olga Terranova e Giuseppe Rocchetta, rispettivamente vicesindaca e assessore del Comune di Aiello Calabro. A seguire, gli interventi speciali...

Convegno conclusivo all'Archivio di Stato di Cosenza: si chiude la sezione documentale su Pietro Barbalonga, ma la mostra fotografica nel chiostro prosegue sino alla prima decade di luglio

COSENZA – Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 17:30, l'Archivio di Stato di Cosenza (Via Gian Vincenzo Gravina, 12) ospiterà il finissage della mostra documentaria e scientifica "Segni di pietra, memorie d’Archivio. Pietro Barbalonga grande maestro", dedicata alla figura dello scalpellino e architetto messinese, allestita in occasione del quarto centenario della morte dell’artista (1626–2026). L'incontro segnerà la conclusione del percorso espositivo dei preziosi documenti d'archivio originali, ma ci sarà ancora occasione, sino alla prima decade di luglio, per visitare la mostra fotografica allestita nel chiostro, intitolata "Bizzarre invenzioni tra architettura e scultura". I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Raffaele Traettino (Soprintendenza SAB Calabria), Maria Spadafora (Direttrice Archivio di Stato di Cosenza), Vincenzo Antonio Tucci (Direttore Archivio Diocesano) e del sindaco di Aiello Calabro, Luca Lepore. Il dibattito scientifico, ...