Richiedenti asilo. Annullata la gara Sprar in autotutela. A breve nuova procedura per individuare soggetto gestore


AIELLO CALABRO – La gara d’appalto per l’individuazione di un soggetto gestore ed attuatore del progetto di accoglienza per richiedenti asilo, per il triennio 2017-2020, è stata annullata. Il bando Sprar, che aveva già subito uno slittamento dei termini di scadenza al 20 novembre scorso, ed una sostanziale rettifica del capitolato d'appalto, è stato ritirato in autotutela dagli uffici comunali poiché nella documentazione relativa “potrebbero essere presenti vizi – si legge nella  determina n° 75 del 28 novembre 2017 - che ne potrebbero inficiare la validità e che potrebbe comportare impugnazioni e danni nei confronti dell’Ente”. Le ragioni sono spiegate nello stesso documento. In buona sostanza, la notizia della gara d’appalto era stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre scorso, ed il bando, in considerazione della data di attivazione del progetto già comunicata al Ministero, pubblicato con “urgenza con termini ridotti”, ai sensi dell’art. 60 comma 3 del D.lgs 50/2016. In seguito, “in sede di gara – recita la determinazione - un operatore economico ha fatto notare che non erano stati rispettati i tempi, di cui al citato art. 60, entro cui produrre le offerte, in quanto non riconosceva l’urgenza”. Da qui, la decisione del ritiro in autotutela. Oltre a ciò, l’ufficio che si occupa del settore comunica che “per maggiore diligenza si fa contezza che la scrivente stazione appaltante provvederà ad indire una nuova procedura di gara”. 
Ricordiamo che al Comune di Aiello sono stati assegnati 14 richiedenti asilo e rifugiati, che saranno ospitati in alloggi privati individuati nei mesi scorsi tramite manifestazione di interesse. La somma a disposizione, per ogni anno, del soggetto gestore che uscirà vincitore dalla gara d’appalto, è di 208 mila euro, poco più di 600 mila euro per il triennio che scadrà a giugno 2020, più il cofinanziamento dell’ente locale di circa 13 mila euro tramite conferimento di immobili e agevolazioni tributarie.
Il soggetto giuridico-economico aggiudicatario, oltre alla messa in atto di interventi materiali di base come vitto e alloggio, dovrà fornire ai richiedenti asilo percorsi di inclusione sociale, funzionali alla riconquista dell’autonomia individuale. Una serie di servizi minimi garantiti obbligatori come accoglienza materiale, insegnamento della lingua italiana e inserimento scolastico per i minori, formazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento all'inserimento lavorativo, abitativo, sociale, ecc.

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