Carnevale di Amantea. I GD, "risollevare le sorti dell’evento e soprattutto dargli il giusto slancio per il proseguo futuro"

AMANTEA - Sono trascorsi circa dieci mesi dall’ultima edizione, sicuramente non esaltante, del carnevale di Amantea. Da allora eccetto qualche comunicato apparso sulla stampa e la pubblicazione del bando 2017 da parte del Comitato, la città non ha avuto effettive notizie sull’auspicata riorganizzazione della kermesse così come era stato prospettato dopo l’edizione 2016.
Spesso il tempo passa e sistema le cose, ma non crediamo che questo metodo possa essere utile per la rinascita di una splendida manifestazione e per la tutela del patrimonio culturale e sociale che rappresenta il carnevale di Amantea.
Ma siamo altrettanto convinti che “puntare il dito” e “criticare gratuitamente” non aiuta a costruire. Per tali ragioni è doveroso che tutti coloro che tengono alle sorti del carnevale di Amantea condividano insieme un percorso per la rinascita e lo sviluppo della manifestazione.
I GD Amantea hanno constatato che da molti anni, l’Ente Comunale oltre a mettere a disposizione dell’evento servizi e logistica, rappresenta anche la principale fonte di sostentamento economico della manifestazione, anche se provvede spesso con ritardo al saldo dei contributi stanziati. Crediamo però che proprio il Comune possa avere un ruolo fondamentale, non solo come “sostenitore economico dell’iniziativa”. Infatti nell’ottica di una possibile ristrutturazione dell’evento, l’Ente, come avviene nelle principali città italiane dove si svolge un carnevale di altissimo livello, possa emettere un bando, con particolari requisiti e condizioni, in cui preveda il numero dei carri allegorici che possono essere sostenuti economicamente in base alle risorse disponibili, investendo dunque sulla qualità. Inoltre, in base a quanto stabiliscono le eventuali convenzioni tra l’Ente e gli organizzatori, è opportuno per chi di dovere intervenire nei luoghi di aggregazione in cui si realizzano i carri allegorici assicurando la massima sicurezza. La stessa sicurezza che deve essere assicurata durante lo svolgimento delle sfilate.
In quest’ottica gli organizzatori invece potrebbero curare tutta la gestione dell’evento. Un organizzazione che sicuramente ha bisogno di nuovi impulsi, che guardi al futuro, che sia capace di reperire anche congrue risorse economiche in ambito privato e pubblico per sostenere la realizzazione dell’evento. Un’organizzazione che tenga conto dell’anima del carnevale, ovvero i carristi, che operi ancor di più in sinergia con il mondo associativo e delle istituzioni scolastiche. Che sappia comunicare al mondo intero la bellezza del carnevale di Amantea attraverso l’utilizzo strutturato e non improvvisato degli straordinari mezzi di comunicazione che il web sa offrire. Un’organizzazione che sia intraprendente, che operi anche a prescindere dalle risorse che può mettere a disposizione il pubblico, che non faccia diventare una manifestazione un’emergenza per le amministrazioni, che ami questa creatura 365 giorni all’anno. Un’organizzazione che insieme all’Ente difendi l’unione territoriale e comprensoriale da inutili questioni campanilistiche e che sappia allargare i propri orizzonti per raggiungere obiettivi di lungo periodo, stabili e duraturi.

Non desideriamo entrare nei particolari della proposta in quanto è doveroso rispettare le prerogative dell’Ente nonché la sensibilità di chi in questi anni ha lavorato dietro le quinte del carnevale. Ma crediamo che sia un gesto d’amore più che amministrativo ed organizzativo prendere spunto dalle realtà in cui il carnevale è una strepitosa vetrina di promozione turistica per risollevare le sorti dell’evento e soprattutto dargli il giusto slancio per il proseguo futuro. I giovani amanteani da sempre protagonisti dell’arte della cartapesta meritano sicuramente maggiore attenzione, e siamo certi che messi (con poco) nelle migliori condizioni possano contribuire alla crescita sociale, culturale e turistica della propria terra.

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