Sulla Casa della Salute di Amantea... e sulla situazione sanitaria regionale


La Casa della Salute di Amantea si farà. E' stato annunciato nel corso delle Festa provinciale del Pd tenutosi ad Amantea a fine agosto (leggi qui). L'Atto aziendale dell'Asp di Cosenza, in cui viene inserita la cittadina come sede della CdS è proprio del 29 agosto u.s.. 
Auspicando che le parole, ed in questo caso le carte si traducano in fatti, non possiamo non riflettere su alcuni brani dell'Atto dell'Asp cosentina che descrivono la sconsolante situazione sanitaria calabrese.
Uno studio del 2012 dell'Università svedese di Goteborg, e anche dati CNEL, ci dicono che il sistema sanitario calabrese è il peggiore che ci sia in Europa. “L'analisi condotta dall'Università svedese sulla qualità della sanità in Europa – è scritto - ha collocato la Calabria all'ultimo posto tra le 172 regioni europee, confermando il grave stato di sofferenza nel quale versa il nostro sistema sanitario”.
Poi leggo ancora che “Gli ospedali della nostra provincia sono ritenuti “luoghi pericolosi”... ed ancora che “L'esperienza nei Pronto soccorso, è raccontata quasi quotidianamente come mortificante luogo di abbandono, dove si perde la vita, dove gli ammalati sono ammassati senza alcuna dignità nella promiscuità più totale, in attesa e nella speranza che arrivi al più presto il proprio turno”.

Commenti

  1. CATANZARO (8 settembre 2016)
    Si è svolta in data 8 settembre 2016 a Catanzaro – presso il Dipartimento Tutela della Salute – la riunione del “tavolo tecnico” alla quale hanno partecipato il Direttore Generale prof. Riccardo Fatarella, il Direttore Generale dell’ASP Cosenza dott. Raffaele Mauro, il Capo della Segreteria del Presidente della Regione Oliverio Franco Iacucci, i rappresentanti della Rete comprensoriale “Difendiamo la Salute”, il sindaco Monica Sabatino e l’Assessore al ramo Emma Pati. L’incontro si è svolto ad una settimana di distanza dalla pubblicazione della Delibera n. 1397/2016, relativa all’adozione dell’atto aziendale ASP di Cosenza, nella quale viene programmata l’evoluzione del Poliambulatorio cittadino in Casa della Salute. Atto aziendale, come ha puntualizzato il prof. Fatarella, che è all’esame favorevole del Dipartimento che egli dirige. A differenza delle altre programmate in provincia di Cosenza, la Casa della Salute di Amantea non nasce come riconversione di un Ospedale; un elemento che ne caratterizza l’originalità e dal quale derivano forti potenzialità e opportunità per l’intero sistema sanitario comprensoriale. La costruzione di tale modello dovrà, inoltre, avvenire in modo partecipato e ci si aspetta che tutti gli attori, ai vari livelli, ne agevolino il percorso percorso.
    << Sappiamo bene che il raggiungimento di questo primo obiettivo – dichiara soddisfatto Enzo Giacco, portavoce del cartello di Associazioni, Sindacati e Partiti – è il frutto della positiva interazione tra il Dipartimento guidato dal prof. Fatarella, la Direzione Generale dell’ASP, il governo Regionale, la Rete e le Amministrazione locali. In dieci mesi siamo riusciti ad ottenere un risultato di straordinaria portata, non certo scontato. Ora non resta che seguire con attenzione il completamento dell’iter, continuando a lavorare in modo tale che le istanze provenienti da questo Comprensorio si traducano in diritti e non incontrino impedimenti>>.

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