Un popolo che segue un condannato. Versi di riflessione sulll'attualità di Franco Pedatella

di Franco Pedatella

Un popolo che segue un condannato,
non reo d’eroico atto per la patria,
qual Garibaldi esule tra estranei
o Attilio a Rovito fucilato,

ma reo d’atti illeciti pro aziende
sue e di libidine autore,
pòpol non è, ma massa di manovra,
preda in mano a vile blanditore.

Memore sia il popolo italiano
di storia, di cultura e conoscenza
di atti che fêr dire a Pier Capponi

al transalpino oste predatore:
“Se suonerete voi le vostre trombe,
squillare noi farem nostre campane”!

Cleto, 28 novembre 2014

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