Amantea celebra il centocinquantesimo anniversario della nascita di Alessandro Longo

La città di Amantea si appresta a celebrare uno dei suoi figli più illustri. Quest’anno, infatti, cade il centocinquantesimo anniversario della nascita del musicista e compositore Alessandro Longo, nato nel comune tirrenico il 30 dicembre 1864 e deceduto a Napoli il 3 novembre 1945. Il maestro Giorgio Feroleto, che nel corso degli ultimi dieci anni si è fortemente adoperato per divulgare il lavoro svolto da Alessandro Longo, ha organizzato per il prossimo 6 dicembre un concerto di musica sinfonica che avrà luogo nel teatro auditorium del Campus Francesco Tonnara. La data non è stata scelta a caso. Il concerto, infatti, sarà preceduto dall’inaugurazione della mostra dedicata al compositore nepetino che accoglie oggetti e spartiti gelosamente custoditi dal maestro Feroleto e donati dagli eredi del musicista. L’obiettivo è fare in modo che questa collezione, arricchita di altri nuove e interessanti testimonianze, possa trovare dimora definitiva nelle sale del Campus, dando così la possibilità di preservare nel tempo la figura di Alessandro Longo.
Secondo il programma, concordato con il sindaco Monica Sabatino, alle ore 18 si terrà la manifestazione d’apertura del museo. All’incontro parteciperà anche Paolo Giuliani, musicista e nipote di Alessandro Longo. Alle ore 19.30 si svolgerà il concerto del gruppo “Incepta Sonus Ensemble”, composto da Chiara Craglietto (violino), Martina Casetta (violino), Nicola Possente (viola), Annalisa Petrella (violoncello), Paola Guiotto (pianoforte). Per la particolare occasione verranno eseguiti i seguenti brani di Alessandro Longo: Suite per violino e pianoforte op. 33, Suite per violoncello e pianoforte op. 44; Quintetto per quartetto d’archi e pianoforte op. 3.
«Il centocinquantesimo anniversario della nascita di Alessandro Longo – spiega il maestro Giorgio Feroleto – è un avvenimento importante che consente di commemorare un musicista che è stato protagonista dell’importante dibattito culturale che ha animato il nostro Paese nella prima metà del secolo scorso. Longo fu un compositore tra i più dinamici ed operosi del suo tempo. Uomo di altissimo valore intellettuale, si prodigò in una versatile attività che lo vide impegnato come pianista, compositore, didatta, revisore, trascrittore, nonché attento studioso delle musiche del passato. Ma fu anche commentatore e critico musicale, appassionato autore di commedie e componimenti poetici, editore, giornalista, nonché direttore della rivista, da egli stesso fondata, «L’Arte pianistica», poi «Vita Musicale Italiana». Da attivo uomo di cultura seppe costruire un solido e proficuo rapporto con le personalità più importanti del suo tempo: Alfredo Casella, Ottorino Respighi, Umberto Giordano, Francesco Cilea, Giuseppe Martucci, Giovanni Sgambati, Attilio Brugnoli, Moritz Rosenthal e ancora Benedetto Croce, Salvatore Di Giacomo, Francesco D’Ovidio, Manfredi Porena, Roberto Bracco, Michele Scherillo».
«Siamo onorati – ha spiegato il sindaco Monica Sabatino – di celebrare Alessandro Longo. La sua storia personale ed il suo impegno nella musica e nella cultura in genere mostrano il lato migliore di Amantea e rappresentano un modello di riferimento per le nuove generazioni. La mostra che sarà inaugurata al Campus Francesco Tonnara ci auguriamo possa rappresentare il primo passo per cementare ancora di più il legame tra la città ed uno dei suoi figli più illustri».

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