Il Consiglio approva Iuc, Tari e Tasi


L'attuale sede del Consiglio
presso il teatro comunale
AIELLO CALABRO – Diversi punti in discussione all’esame dell’ultimo consiglio, tra cui il regolamento IUC (imposta unica comunale), le sue componenti Imu, Tasi e Tari, con le relative aliquote; e l’approvazione del bilancio preventivo 2014. 

L’Assise civica, a maggioranza, ad eccezione della consigliera Bossio che si è astenuta, ha stabilito che a decorrere dal primo gennaio 2014 per la TARI, ovvero la tassa sui rifiuti, le aliquote per le utenze domestiche a seconda delle tipologie vanno da un minimo di 0,54 euro per metro quadro, ad un massimo di 1,80; mentre quelle non domestiche sono comprese tra 1,27 e 2,13 euro. Gli introiti assicureranno la copertura dei costi annui di gestione, raccolta e smaltimento, stimati in euro 176 mila circa. 

Un giro di vite che il sindaco Franco Iacucci ha motivato come conseguenza delle diminuzioni costanti dei trasferimenti da parte del Ministero ai comuni «che sono costretti ad aumentare la pressione fiscale sui cittadini per poter mantenere invariato lo standard dei servizi». 

Sulla questione è intervenuta la consigliera Fenice Bossio che ha evidenziato una «sperequazione» fra in centro abitato e le frazioni, dove il servizio di raccolta non avviene quotidianamente, mentre le tariffe sono uguali alle zone più servite. 
Per quanto riguarda la TASI, tributo sui servizi indivisibili, i consiglieri hanno approvato le aliquote nel modo seguente: 2 per mille per l’abitazione principale; l’uno per mille per i fabbricati rurali; ed una maggiorazione dello 0,60 per mille in più rispetto alla precedente tariffa del 10, per le altre categorie catastali. 
Dunque, facendo qualche conticino, per una famiglia media con più figli, con l’applicazione della TASI, le tasse sulla casa peseranno non poco sul budget domestico. C’è chi rileva, inoltre, che potrebbero verificarsi iniquità fiscali, dal momento che non si è messo mano, come era stato annunciato lo scorso anno, alle revisioni delle classificazioni catastali. Per cui, chi possiede una casa modesta potrebbe pagare di più di chi invece ha una casa di lusso, ma che risulta di categoria inferiore. 
Nel corso della riunione, è stato licenziato anche il bilancio di previsione 2014, sul quale non c'è nulla da annotare poiché simile a quelli degli anni precedenti. 
Infine, a seguito della variazione allo Statuto dell’ente, che ora prevede la figura del presidente del consiglio, l’assemblea ha nominato Eleonora Pucci.

Qui di seguito per visionare o scaricare la documentazione.

Ufficio ProponenteTipo DocumentoPeriodo PubblicazioneTitoloOggetto
Ufficio ProponenteTipo DocumentoPeriodo PubblicazioneTitoloOggetto
479Ufficio Affari GeneraliVarieDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Varie Del 10 Settembre 2014Pubblicazione bando di corso con selezione finale per agenti.....
478Ufficio del SindacoDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 44 Del 10 Settembre 2014Approvazione piano di azione per l'energia sostenibile a seg.....
477Ufficio del SindacoDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 43 Del 10 Settembre 2014Nomina Revisore dei Conti.....
476Ufficio Finanziario e ContabileDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 42 Del 10 Settembre 2014Bilancio previsioni 2014.Pluriennale 2014/2016.....
475Ufficio Finanziario e ContabileDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 41 Del 10 Settembre 2014Determinazione aliquote TASI.....
474Ufficio Finanziario e ContabileDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 40 Del 10 Settembre 2014Determinazione tariffe TARI.....
473Ufficio Finanziario e ContabileDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 39 Del 10 Settembre 2014Approvazione Piano Finanziario TARI.....
472Ufficio Finanziario e ContabileDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 38 Del 10 Settembre 2014Approvazione Regolamento IUC.....
471Ufficio del SindacoDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 37 Del 10 Settembre 2014Nomina Presidente Consiglio Comunale.....
470Ufficio AmministrativoDelibere di Consiglio ComunaleDal 10 Settembre 2014- Al 25 Settembre 2014Delibere di Consiglio Comunale N° 36 Del 10 Settembre 2014Approvazione verbali seduta precedente.....

Commenti

  1. Riportiamo le motivazioni della consigliera Fenice Bossio sul voto di astensione
    (tratte dal gruppo Facebook "Cittadini Attivi Aiellesi)
    Riassumo qui i motivi che hanno portato alla decisione di astenersi dall'approvazione delle tariffe e del preventivo 2014. Avere un bilancio fotocopia a volte è un bene altre no perché purtroppo le condizioni economiche e sociali sono cambiate e in peggio. La tariffa sui rifiuti vede un aumento di 0,50 centesimi. È vero che si deve coprire il 100% del costo del servizio ma per una questione di equità sociale a mio avviso il costo deve essere sostenuto in base al servizio che il cittadino ha. Il comune sostiene un costo variabile che dipende dalle tonnellate di rifiuti che conferisce in discarica. Tale quantità proviene dal centro e dalle periferie. È fuori dubbio che nelle campagne si produce di meno tant'è che il servizio di raccolta avviene ogni 15 gg in media, a fronte della raccolta giornaliera del centro. Questo aspetto, che per altro non è nuovo alla discussione in seno al consiglio, unito al fatto che a mio avviso l'aumento avrebbe potuto essere più contenuto, non mi hanno permesso di votare a favore di un bilancio che non va nella direzione che vorrei per il paese. La ripartizione delle risorse, in particolare, non tiene conto di quelle che a mio avviso sono le priorità..come ad esempio la previsione di spesa per la manutenzione ordinaria delle strade che è poco superiore a 15.000 euro a fronte dei circa 12.000 euro previsti per le festività. In sostanza è vero che le risorse sono sempre più limitate ed è diventato difficile garantire i servizi primari ma proprio per questo bisogna vedere dove spendere i soldi e chiedersi "SONO SOLDI BEN SPESI?!?" La risposta consente di fare una programmazione seria, ma tutto deve partire dall'analisi dei bisogni principali del paese. D'accordo poi con Bruno per un audio o video del consiglio.
    10 settembre alle ore 22.57

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