#AsfaltarNoEsGubernar


Sei anni fa, era il 24 aprile 2008, il Blog di Comuni-Italiani.it pubblicava una intervista allo scrivente, in veste di blogger.
La ripropongo qui, poiché quello che dissi allora, lo direi ancora oggi. E non molto, o quasi nulla è cambiato.

Qui per leggere l'articolo completo: http://rete.comuni-italiani.it/blog/00252

"Scrivere per il blog come ha cambiato il tuo modo di vedere la città?
Non lo ha cambiato molto. Nel blog riverso quello che faccio per la carta stampata. Semmai, credo che sia la capacità di osservazione, la curiosità, la voglia di dare un tuo contributo per migliorare la qualità della vita, prerogative già insite in chi fa questo mestiere che ti fanno vedere in modo più netto la realtà in cui vivi. Ma non sempre, questo tuo modo di vedere, che deve tendere sempre quanto più possibile all’obiettività, è condiviso da chi la città, o il piccolo centro lo amministra. Se solo si capisse che “asfaltar no es gubernar” (come dice un vecchio proverbio spagnolo), e non si desse il 100% dell’importanza e dell’attenzione alle opere pubbliche, ma anche e soprattutto alle risorse umane, alla cultura, al rispetto dell’ambiente ecc., potremmo certamente migliorare i nostri piccoli paesini, vere gemme preziose e troppo sovente sconosciute, ed ottenere un conseguente benessere".

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